“Assistenza sanitaria alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale”
L’Assemblea legislativa approva a maggioranza la proposta di legge di iniziativa popolare
22 Ott 2026 19:27
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(Acs) Perugia, 22 ottobre 2026 – La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” (illustrata e discussa questa mattina https://tinyurl.com/fine-vita) è stata approvata oggi a maggioranza dall’Aula di Palazzo Cesaroni con 11 voti favorevoli (Pd, M5S e Avs), 3 astensioni (Pernazza-Fi, Melasecche-Lega, Arcudi-Tp-Uc) e 6 voti contrari (FdI, Tagliaferri-Ud-Pp, Tesei-Lega, Romizi-FI). La presidente Stefania Proietti non ha partecipato al voto.
Al testo sono state apportato modifiche con l’approvazione degli emendamenti presentati da Maria Grazia Proietti (Pd) e relativi a: “fase terminale della vita della persona”, riferimento cancellato in quanto potenziale requisito di accesso aggiuntivo; ribadire in modo più chiaro ed esaustivo che le modalità attuative della legge regionale sono adottate da ciascuna Azienda unità sanitaria locale.
E di quelli firmati da Laura Pernazza (FI) su: verifica delle condizioni di accesso alla morte volontaria medicalmente assistita sulla base della disciplina statale e alla giurisprudenza costituzionale; garanzia dell’accesso alle cure palliative senza che ciò ritardi i tempi della procedura; forma collegiale dell’espressione della Commissione; alla verifica dell’informazione al paziente sulle cure palliative; possibilità della persona di sospendere o revocare la propria richiesta; l’inserimento della clausola valutativa.
Respinti invece gli emendamenti dell’opposizione, prima firmataria Laura Pernazza (FI), che chiedevano, tra l’altro, di: modificare il titolo della legge eliminando il riferimento alla autosomministrazione e introducendo il riferimento alle cure palliative; prevedere il sostegno psicologico; fornire informazioni, su richiesta della persona, relative ad enti e associazioni che perseguono finalità di tutela della vita; modificare la composizione della Commissione. MP/DMB
