ASSESTAMENTO DI BILANCIO: “RASCHIANO IL FONDO DEL BARILE PER COPRIRE BUCHI E FINANZIARE SCELTE POLITICHE DISCUTIBILI” - PDL E LEGA PRESENTANO IN CONFERENZA STAMPA GLI EMENDAMENTI ALL'ASSESTAMENTO DI BILANCIO

I gruppi regionali di Pdl e Lega nord hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Cesaroni prima della seduta del Consiglio, le proposte emendative al disegno di legge della Giunta sull'assestamento di bilancio per l'esercizio 2010. Contestata l'effettività degli 11,6 milioni di euro, criticate le scelte economiche effettuate dall'Esecutivo e proposti risparmi e investimenti alternativi per 214 mila euro.

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23 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 23 novembre 2010 - “Undici milioni e mezzo di euro di risparmi su un bilancio di circa tre miliardi rappresentano un importo ridicolo: potevano esserci molti più fondi a disposizione se si fossero fatte scelte diverse. Ora la Giunta si trova ad azzerare il fondo di riserva, a rinviare la contrazione dei mutui e a raschiare il barile per coprire alcuni 'buchi' e per finanziare scelte politiche discutibili e clientelari”. Sono queste le  valutazioni dell'opposizione di centrodestra, Pdl e Lega, in merito al disegno di legge dell'Esecutivo di Palazzo Donini sull'assestamento di bilancio per il 2010.

Durante una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Cesaroni prima dell'inizio della seduta pomeridiana dell'Assemblea, i consiglieri Lignani Marchesani e Nevi (in rappresentanza dei gruppi consiliari di Pdl e Lega) hanno avanzato pesanti critiche all'impianto, alle scelte e ai numeri contenuti nell'assestamento.

 

“La Giunta – ha osservato Andrea Lignani Marchesani – ha tentato di dare un segnale di discontinuità, ereditando invece i peggiori vizi del 'lorenzettismo': alla manovra di assestamento è stata conferita natura clientelare. In un quadro di forte indebitamento (circa 200 milioni di euro) la Regione ha scelto di soddisfare clientele e di rinviare la contrazione di mutui che dovranno comunque essere stipulati. I veri risparmi ammontano dunque ad una cifra minore degli 11 milioni di euro dichiarati, avrebbero potuto essere molto più ingenti ed in ogni caso vengono utilizzati male, senza investimenti e con scelte improduttive”. Raffaele Nevi, capogruppo del Pdl a Palazzo Cesaroni, ha parlato “un disegno di legge deficitario, con cui, in modo irrituale, di stanziano migliaia di euro per spese di rappresentanza e convegni (+ 174 mila euro oltre agli oltre 500 mila già previsti), relazioni istituzionali della presidenza (+ 20 mila oltre ai 120 mila già stanziati) e cooperazione internazionale (+ 40 mila oltre i 280 mila già spesi e ai 76 mila per l'apposito consulente): tutto questo mentre si chiede al Consiglio regionale di tagliare le proprie spese, cosa peraltro già avvenuta”.

 

In alternativa alle proposte di assestamento della Giunta (che verranno illustrate in Aula nel pomeriggio), Pdl e lega propongono risparmi per un ammontare di 414 mila euro, prelevati dal fondo di riserva e dal fondo di rappresentanza della Giunta regionale. Queste risorse dovranno servire a finanziare diversi settori: artigianato artistico (50 mila euro), biblioteche e archivi storici (50 mila), Oratori (100 mila euro), Accademia delle Belle Arti di Perugia (50 mila), sport (50 mila euro) e fondo per le progettazioni preliminari delle opere pubbliche dei Comuni (importante per ottenere finanziamenti da Regione, Stato e Ue, 114 mila euro). MP/mp

Ultimo aggiornamento: 23/11/2010