ASSEMBLEA LEGISLATIVA: “LEGISLATURA TRA LE PIÙ COMPLESSE. RECUPERARE CONSENSO PER RIFORMA ELETTORALE IN VISTA DEL RIORDINO DELLE REGIONI” - CONFERENZA DI FINE ANNO DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA
Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa di fine anno dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa dell'Umbria. Durante l'incontro sono stati presentati i dati sull'attività della IX legislatura e sottolineata l'importanza delle prossime sfide che attendono la Regione, dalla legge elettorale alla nascita delle macroregioni. Le immagini ACS della Conferenza stampa fine anno.
29 Dic 2014 00:00
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(Acs) Perugia, 29 dicembre 2014 - “Un mandato caratterizzato da riforme importanti, nonostante il periodo di crisi che ha segnato la legislatura, caratterizzandola con criticità sociali ed economiche importanti e rendendola senza dubbio la più complessa della intera storia dell'Umbria”. Così il presidente dell'Assemblea legislativa regionale, Eros Brega, ha introdotto la conferenza stampa di fine legislatura, svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni. Insieme ai componenti dell'Ufficio di presidenza, Damiano Stufara e Andrea Lignani Marchesani (vicepresidenti), Fausto Galanello e Alfredo De Sio (consiglieri segretari), Brega ha tracciato le linee principali della IX legislatura, iniziata nella primavera del 2010.
Il presidente Brega ha rilevato che “il bilancio politico del mandato è positivo, con un rapporto proficuo instauratosi tra Giunta e Consiglio e parametri positivi, come quelli sanitari, che fanno dell'Umbria un punto di riferimento nazionale. Più articolato il bilancio economico-finanziario, con un budget che si limita ormai alla sola gestione e le spese dei gruppi controllate e ridotte ben prima che la normativa nazionale lo imponesse. Le spese verranno ulteriormente contratte con la disdetta dell'affitto di Palazzo Monaldi (400mila euro) e ci sarà l'introduzione di un contributo di solidarietà a carico degli ex consiglieri che percepiscono il vitalizio. La politica umbra – ha inoltre rilevato – vede maggioranza e opposizione caratterizzate da un forte senso delle istituzioni e da una cultura di governo sana e consolidata. Numeri e leggi di questa legislatura [nella scheda a margine, ndr] parlano per noi e mettono in evidenza importanti riforme varate. Tra queste rientrerà quella della legge elettorale, su cui auspico che possa essere recuperata una condivisione ampia: l'Umbria, nella prossima legislatura, si troverà ad affrontare, con 10 consiglieri in meno, la sfida del riordino delle Regioni ed avrà bisogno di unità e di condividere un percorso che vada nella direzione della macroregione dell'Italia centrale. Una istituzione che comprenda tutti i territori tra Firenze e Roma ad esclusione delle due città metropolitane”.
Damiano Stufara ha rilevato che “la legge elettorale può rappresentare un grande problema, se verrà approvata con una maggioranza risicata. Quando si modificano le regole del gioco non si possono fare interessi di bottega e serve un consenso largo”.
Andrea Lignani Marchesani si è soffermato sulla “riduzione della potestà legislativa dell'Assemblea regionale, con gli atti principali approvati frutto delle proposte della Giunta. Il prossimo Consiglio regionale potrebbe essere l'ultimo che l'Umbria eleggerà e dovrà essere rivitalizzato nelle sue funzioni. Il superamento della legislazione concorrente sarà positiva anche se in questo modo i futuri eletti saranno dei consiglieri di area vasta e non dei legislatori. Soprattutto non dovranno essere dei parafulmini per il Governo nazionale: se servono sacrifici ulteriori dovranno essere i parlamentari a farsene carico, che sono stati nominati e non eletti”.
Alfredo De Sio ha puntualizzato che “l'efficienza della Regione non si misura con il numero di leggi approvate. Anzi andrebbe proprio superata la potestà legislativa regionale, dato che le norme europee e nazionali sono più che sufficienti. L'Assemblea ha subito le riforme più che promuoverle, anche se i testi unici rappresentano un importante elemento di razionalizzazione e semplificazione. Il dibattito sulle macroregioni, sulla riduzione del numero dei consiglieri e sulla riforma delle Province è stato calato dall'alto e non è partito dalla Regione”.
Fausto Galanello ha infine definito la IX legislatura “la più difficile della storia dell'Umbria, per effetto della crisi, delle tante vertenze aperte ed anche per l'offuscamento dell'immagine dell'istituzione tra i cittadini, a prescindere dai dati e dall'attività svolta. Da qui a maggio ci sono i tempi per recuperare un ampio consenso sulla modifica della legge elettorale, tra i gruppi politici ma anche nei territori. Un consenso da recuperare anche in vista del riordino delle Regioni, un processo decisionale a che molti territori, soprattutto quelli più marginali, chiedono di partecipare”. MP/
Il file pdf con le presenze dei consiglieri regionali nella IX Legislatura.
SCHEDA IX LEGISLATURA: 18 MAGGIO 2010 – DICEMBRE 2014 [SITUAZIONE AL 17 DICEMBRE]
Sedute d'Aula: 139
Proposte e disegni di legge: 242 (Pdl consiliari: 128 - Ddl di Giunta: 85)
Leggi approvate: 114 - 40 di iniziativa Consiglio – 73 di Giunta – 1 iniziativa popolare
Sedute di Commissione
Prima: 210 - Seconda: 208 - Terza: 209 - Comitato per la legislazione: 37 - Comitato monitoraggio e vigilanza: 82 - Commissione Statuto: 36 - Commissione inchiesta infiltrazioni criminali: 31 - Interrogazioni: presentate 949, discusse 406
In evidenza : Riduzione delle indennità dei consiglieri regionali, dei garanti e del consiglio del Corecom. Abrogazione dell'istituto dell'assegno vitalizio. Riduzione della spesa per gli apparati politici della regione. Riforma del sistema amministrativo regionale ed endoregionale ed istituzione dell'agenzia forestale regionale. Semplificazione amministrativa. Ordinamento del servizio sanitario regionale. Riduzione costi della politica, indennità, spese dei gruppi, trasparenza e controllo sulla spesa degli organi istituzionali.
Istituzione collegio tecnico esterno dei revisori dei conti della Regione. Norme per il sostegno ai gruppi d'acquisto. Soppressione dell'agenzia di promozione turistica. Disciplina del sistema regionale di istruzione e formazione professionale. Norme sul funzionamento dei gruppi consiliari. Norme su perequazione, premialità e compensazione in materia di governo del territorio. Riduzione numero componenti Ufficio presidenza e abolizione Comitato legislazione. Riordino della filiera ict (information and communication technology) regionale. Agriturismo e fattorie didattiche, Discipline del benessere bionaturali e medicine non convenzionali. Testo unico del commercio. Sicurezza stradale. Partecipazione alle politiche europee. Accesso dei giovani all'agricoltura. Uso terapeutico della cannabis. Contrasto alla ludopatia.
RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA. Il bilancio dell'Assemblea legislativa: nel corso della legislatura si è attuata una politica di riduzione e razionalizzazione della spesa (indennità, funzionamento, personale etc.) che ha portato il bilancio di previsione dell’Assemblea dai 22 milioni 600mila euro del 2010 ai 20 milioni 600mila circa attuali. Tendenzialmente la spesa dell’istituzione nei prossimi 5 anni sarà inferiore ai 20 milioni di euro se si proseguirà nella gestione rigorosa e razionalizzatrice che ha caratterizzato la legislatura che sta per chiudersi.
2010
Attività legislativa
17 sedute d'Aula. 34 proposte e disegni di legge (26 di iniziativa consiliare e 7 di Giunta), 12 leggi approvate (6 di iniziativa consiliare e 6 dell'Esecutivo).
In evidenza: Riduzione delle indennità dei consiglieri regionali, dei garanti e del consiglio del Corecom. Istituzione della Commissione per le riforme statutarie e della commissione di inchiesta sulle infiltrazioni mafiose. Istituzione dell'azienda unica per l'edilizia residenziale pubblica.
Sedute di Commissione
Prima: 30 - 8 audizioni
Seconda: 30 - 35 audizioni
Terza: 28 - 10 audizioni
Comitato per la legislazione: 2
Comitato monitoraggio e vigilanza: 17
Commissione Statuto: 3
Commissione di inchiesta sulle infiltrazioni criminali: 4
Atti ispettivi
Interrogazioni: presentate 149, discusse 35.
Mozioni: presentate 35 e 4 approvate.
Ordini del giorno: presentati 3 e 3 approvati.
Proposte di risoluzione: presentate 9 e 4 approvate
2011
Attività legislativa
26 sedute d'Aula. 48 disegni/proposte di legge (30 pdl consiglieri; ddl Giunta 18 (di cui 13 di minoranza, 13 di maggioranza, 4 di maggioranza e minoranza), 20 leggi approvate (5 iniziativa consiglieri (3 di maggioranza e di minoranza, 1 di minoranza, 1 di maggioranza) - 15 di iniziativa della Giunta.
In evidenza: Abrogazione dell'istituto dell'assegno vitalizio. Riduzione della spesa per gli apparati politici della regione. Riforma del sistema amministrativo regionale ed endoregionale ed istituzione dell'agenzia forestale regionale. Semplificazione amministrativa. Ratifica dell'intesa tra la Regione Toscana e la Regione Umbria per la costituzione dell'ente acque umbro - toscane (Eaut). Scioglimento dell'agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura (Arusia).
Sedute di Commissione
Prima: 50, 35 audizioni
Seconda: 50, 27 audizioni
Terza: 50, 31 audizioni
Comitato per la legislazione: 2
Comitato monitoraggio e vigilanza: 20 (+ 10 audizioni)
Commissione Statuto: 12
Commissione di inchiesta sulle infiltrazioni criminali: 7
Atti ispettivi
Interrogazioni: presentate 243, discusse 126.
Mozioni: presentate 48 e 9 approvate.
Ordini del giorno: presentati 10 e 5 approvati.
Proposte di risoluzione: presentate 14 e 5 approvate
2012
Attività legislativa
31 sedute d'Aula. 61 disegni/proposte di legge (18 della Giunta; 42 dei consiglieri, di cui 10 di minoranza, 21 di maggioranza, 11 di maggioranza e minoranza insieme). 29 leggi approvate: (11 di iniziativa dei consiglieri [9 di maggioranza e di minoranza, 2 di maggioranza] - 18 di iniziativa della Giunta – 1 di iniziativa popolare).
In evidenza: Ordinamento del servizio sanitario regionale. Riduzione costi della politica, indennità, spese dei gruppi, trasparenza e controllo sulla spesa degli organi istituzionali. Istituzione collegio tecnico esterno dei revisori dei conti della Regione. Norme per il sostegno ai gruppi d'acquisto. Politiche regionali di contrasto e prevenzione del crimine organizzato. Soppressione dell'agenzia di promozione turistica. Disciplina dei percorsi del cashmere. Riconoscimento della festa dei Ceri di Gubbio come espressione culturale dell'identità regionale.
Sedute di Commissione
Prima: 50, 2 audizioni
Seconda: 44, 14 audizioni
Terza: 56, 11 audizioni
Comitato per la legislazione: 12
Comitato monitoraggio e vigilanza: 12
Commissione Statuto: 13
Commissione di inchiesta sulle infiltrazioni criminali: 10
Commissione inchiesta tossicodipendenze: 9
Atti ispettivi
Interrogazioni: presentate 200, discusse 87.
Mozioni: presentate 59 e 15 approvate.
Ordini del giorno: presentati 16 e 9 approvati.
Proposte di risoluzione: presentate 9 e 5 approvate
2013
Attività legislativa
31 sedute d'Aula. 61 disegni/proposte di legge (21 della Giunta; 14 dei consiglieri, di cui 3 di consiglieri di minoranza, 7 di consiglieri di maggioranza, 4 di consiglieri di maggioranza e minoranza insieme). 27 leggi approvate: (4 di iniziativa dei consiglieri [1 di consiglieri di maggioranza e di minoranza, 3 di consiglieri di maggioranza] - 19 di iniziativa della Giunta).
In evidenza: Disciplina del sistema regionale di istruzione e formazione professionale. Norme sul funzionamento dei gruppi consiliari. Disposizioni in materia di addizionale regionale all'Irpef. Riordino dell'istituto zooprofilattico sperimentale Umbria - Marche. Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione. Testo unico in materia di turismo. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall'alto. Norme su perequazione, premialità e compensazione in materia di governo del territorio. Infrastrutture per le telecomunicazioni.
Sedute di Commissione
Prima: 46, 3 audizioni
Seconda: 40, 27 audizioni
Terza: 35, 7 audizioni
Comitato per la legislazione: 11
Comitato monitoraggio e vigilanza: 12
Commissione Statuto: 4
Commissione di inchiesta infiltrazioni criminali e tossicodipendenze: 10
Atti ispettivi
Interrogazioni: presentate 162, discusse 93.
Mozioni: presentate 24 e 9 approvate.
Ordini del giorno: presentati 5 e 3 approvati.
Proposte di risoluzione: presentate 7 e 6 approvate
2014
Attività legislativa
Sedute d'Aula: 33.
Proposte e disegni di legge presentati: 37 (16 di iniziativa consiliare e 21 di iniziativa della Giunta).
Leggi approvate: 26, 11 di iniziativa del Consiglio e 15 della Giunta
In evidenza: Riduzione numero componenti Ufficio presidenza e abolizione Comitato legislazione. Interventi contro febbre ovini (blue tongue). Premio laurea Peccati-Crispolti. Riforma Consiglio autonomie locali. Tutela degli utenti e consumatori. Riordino della filiera ict (information and communication technology) regionale. Agriturismo e fattorie didattiche, Discipline del benessere bionaturali e medicine non convenzionali. Testo unico del commercio. Disciplina dei referendum regionali. Sicurezza stradale. Partecipazione alle politiche europee. Accesso dei giovani all'agricoltura, Modifiche garante dei detenuti. Uso terapeutico della cannabis. Contrasto alla ludopatia.
Sedute di Commissione
Prima: 35, 7 audizioni
Seconda: 44, 25 audizioni
Terza: 40, 7 audizioni
Comitato per la legislazione: 10
Comitato monitoraggio e vigilanza: 21
Commissione Statuto: 9
Commissione inchiesta infiltrazioni criminali e tossicodipendenze: 4, 2 audizioni
Atti ispettivi
Interrogazioni: presentate 190, discusse 58.
Mozioni: presentate 52 e 18 approvate.
Ordini del giorno: presentati 4 e 3 approvati. TB/MP
