(Acs) Perugia, 13 maggio 2020 – “La maggioranza ha dato l’ennesima prova di autoreferenzialità e chiusura, bocciando tutti gli emendamenti da noi proposti, senza la benché minima intenzione di aprirsi al confronto e all’ascolto anche delle nostre istanze”. Lo dichiara la consigliera regionale Donatella Porzi (Pd) facendo riferimento alla seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria svoltasi ieri a Palazzo Cesaroni: “La chiusura non è una dote che ben si addice a chi governa la cosa pubblica, a maggior ragione in una fase delicata come quella che stiamo vivendo”.
“Gli umbri – spiega Porzi – avrebbero potuto usare i 9 milioni e mezzo ritornati nelle disponibilità della Regione grazie al virtuosismo di Gepafin per prestiti a tasso zero alle imprese, con la prima rata da restituire due anni dopo l’erogazione del prestito. Avrebbero potuto usufruire di 3 milioni per anticipi bancari ai cassintegrati per assicurargli un reddito immediato. E avrebbero potuto anche vedersi slittare a novembre il pagamento del bollo auto oltre alla esenzione per le famiglie sotto i 15mila euro di reddito. Tutto questo non sarà possibile, perché la maggioranza ha preferito bocciare tutto creando un danno alle aziende ed alle famiglie. Questo – conclude – è sintomo di incompetenza e paura, un atteggiamento che porterà solo danni ai cittadini umbri e all’economia regionale”. RED/pg