ASSEMBLEA LEGISLATIVA: “DISERTATO CONSIGLIO E COMMISSIONI INGESSATE. IL TEATRINO DELLA SINISTRA” - FIORINI E MANCINI (LEGA NORD) “PRIMA DI TUTTO VIENE IL CITTADINO”

I consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, puntano il dito contro la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini e sul Partito democratico “per i giochi di potere e di poltrone” che avrebbe portato a disertare l'Assemblea legislativa. I due esponenti del Carroccio, che stamani hanno preso parte alla 'occupazione simbolica' di Palazzo Cesaroni, definiscono l'atteggiamento della maggioranza “irrispettoso e inqualificabile proprio perché antepone i problemi interni di partito alle esigenze dei cittadini”.

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01 Mar 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 1 marzo 2016 - “Il primo impegno di ogni eletto è con i cittadini, l'Assemblea legislativa non si diserta”. Così i consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini che, con questa frase hanno “accompagnato le foto dei membri della Giunta, della presidente Marini e della maggioranza tutta”, nel corso della “occupazione simbolica” dell'Aula di Palazzo Cesaroni svoltasi questa mattina.

“I consiglieri della maggioranza, dopo aver indegnamente disertato l'ultimo seduta consiliare, non si sono neanche presentati a quello in programma oggi: assenti ingiustificati da oltre un mese, nel mancato rispetto del ruolo di rappresentanza che hanno verso i cittadini. Assenti per giochi di potere e di poltrone – continuano i due esponenti del Carroccio -, ma questa non è una scusa. Il rinvio della seduta consiliare è stato giustificato con l'assenza dei due consiglieri, Rometti (Ser) e Chiacchieroni (Pd), per 'sopraggiunti e improrogabili impegni politici e istituzionali'. Strano aver visto entrambi a Palazzo Cesaroni, proprio il giorno e nell'ora della convocazione dell'Aula, l'uno a rilasciare interviste e l'altro a prendere un caffè al bar. Quali sarebbero quindi questi impegni istituzionali?”.

“A rimetterci – aggiungono Fiorini e Mancini -, come sempre, è la democrazia, il rispetto dell'Assemblea e della rappresentanza. Ma prima di tutto, a rimetterci sono i cittadini perché mentre il Pd litiga e si spartisce le poltrone, fuori dal palazzo c'è una sanità tutta da ricostruire, liste di attesa lunghissime, soluzioni da trovare quanto prima per garantire a tutti il diritto più importante: quello alla salute”. Per i due consiglieri del gruppo leghista “l'atteggiamento della sinistra è irrispettoso e inqualificabile proprio perché antepone i problemi interni di partito alle esigenze dei cittadini. Se la Giunta Marini – concludono - non è più in grado di governare allora lo dica e si faccia da parte consentendo finalmente all'Umbria di voltare pagina”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 24/11/2016