(Acs) Perugia, 29 maggio 2018 - “I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno tenuto oggi in Aula un comportamento di natura eversiva, sollevando questioni che nulla avevano a che vedere con gli argomenti che si stavano per discutere, alimentando un vergognoso attacco verso le istituzioni, con quella violenza di toni, cui abbiamo assistito anche nel corso della campagna elettorale, alimentata dall'uso spregiudicato dei social network”. Lo affermano i capigruppo del Partito Democratico e dei Socialisti e Riformisti a Palazzo Cesaroni, Gianfranco Chiacchieroni e Silvano Rometti, che valutano “grave, indegno e irrispettoso delle istituzioni, tanto della presidenza della Repubblica quanto di quelle regionali, il comportamento tenuto in Aula dal Movimento 5 Stelle, che ha lungamente impedito lo svolgimento della ‘Sessione europea’, da tempo calendarizzata, attraverso l'esposizione di cartelli e dando la stura ad una becera propaganda contro il presidente Sergio Mattarella, la cui unica colpa è di aver fatto rispettare la Costituzione e impedito che il Paese precipitasse nel baratro”.
“Parimenti irrispettoso e indegno – conclude la nota di Pd e SeR - è stato anche l'annuncio dato a mezzo stampa dai consiglieri della Lega del fatto che oggi non sarebbero stati presenti in Aula per protestare contro la mancata formazione del Governo 5 Stelle–Lega. Il Partito democratico e i Socialisti e Riformisti, al pari di tutte le altre forze democratiche, sentono invece, tanto più in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, il bisogno di schierarsi in maniera convinta e compatta a difesa della Costituzione repubblicana, per difenderne i valori democratici, che passano proprio attraverso il confronto degli eletti nelle Aule legislative e il rispetto delle istituzioni”. RED/mp