(Acs) Perugia, 30 marzo 2018 - “Sono offensive, inopportune e provocatorie le illazioni contenute nella nota (http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie-acs/assembl…) del vicepresidente dell'Assemblea legislativa, Valerio Mancini, relativamente al processo di riorganizzazione e attribuzione degli incarichi di minidirigente”. Così la presidente e il vicepresidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi e Marco Vinicio Guasticchi, in merito alla dichiarazione con cui il vicepresidente Mancini esprime “soddisfazione relativamente alla mancata approvazione della sospensione delle misure anticorruzione”.
“L'atto – spiegano Porzi e Guasticchi – non è stato approvato per l'assenza, al momento della votazione, del vicepresidente Guasticchi. Successivamente le dichiarazioni del segretario generale, Stefano Mazzoni chiarivano gli intenti della delibera. Come si evince dal verbale, Mazzoni è intervenuto al fine di garantire la trasparenza dei successivi sviluppi, che non andavano invece nella direzione insinuata da Mancini. Interveniamo su una vicenda interna all'Istituzione, di cui ci sentiamo garanti, che vogliamo proteggere dalle strumentalizzazioni che la offendono e la umiliano. Fatti che evidenziano lo scarso rispetto per la struttura amministrativa dell'Assemblea, oltre che nei confronti dell'Aula, come il vicepresidente Mancini ha tristemente già dimostrato, trasformandola in un campeggio”.
“Quanto al numero delle posizioni organizzative – proseguono Porzi e Guasticchi – il numero di 25 minidirigenti è stato approvato all'unanimità dall'Ufficio di presidenza, su proposta del Comitato di direzione. Alla successiva richiesta del vicepresidente Mancini di sopprimere ulteriori tre posizioni, l'Up si è espresso per confermare quanto precedentemente approvato, anche dallo stesso Mancini. Un numero congruo, che rispetta i suggerimenti della Corte dei Conti, che favorisce una corretta organizzazione dell'Ente e che non preclude la possibilità di ulteriori interventi”.
La presidente Porzi e il vicepresidente Guasticchi concludono annunciando l'intenzione di voler tutelare, con ogni mezzo e nelle sedi opportune, l'onorabilità dell'Istituzione che rappresentano”. PV/AO/mp