Approvato in Prima commissione il Rendiconto 2025 dell’Amministrazione regionale
Inoltre i commissari hanno proseguito l’esame dell’Assestamento del bilancio 2026-2028. Discusse anche diverse nomine
21 Lug 2026 10:07
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(Acs) Perugia, 21 luglio 2026 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, si è riunita ieri pomeriggio a Palazzo Cesaroni per approvare, con 5 voti favorevoli della maggioranza e 3 contrari dell’opposizione, il disegno di legge della Giunta “Rendiconto generale dell’amministrazione regionale per l’esercizio finanziario 2025”. Relatori in Aula saranno Francesco Filipponi (Pd) per la maggioranza e Paola Agabiti (FdI) per la minoranza. Prima del voto finale sono stati approvati due emendamenti tecnici proposti dall’Esecutivo di Palazzo Donini.
Il Rendiconto 2025 era stato illustrato in una precedente seduta (https://tinyurl.com/rendiconto25) dal direttore regionale Luigi Rossetti, presente anche oggi alla riunione della Commissione. Il Rendiconto rappresenta l’ultimo atto del processo iniziato in sede di programmazione ed è composto dal conto del bilancio, dal conto economico e dallo stato patrimoniale. Il risultato di amministrazione alla chiusura dell'esercizio finanziario 2025 è di oltre 414 milioni di euro. Il disavanzo finanziario a fine 2025 è di circa 6,2 milioni di euro. Il risultato economico dell'esercizio 2025 è di poco superiore ai 46 milioni di euro.
Nel corso della seduta, il presidente Filipponi ha ricordato come il Rendiconto 2025 abbia ricevuto il parere favorevole del Cal e del Collegio dei revisori dei conti, oltre alla parifica della Corte dei conti. Nel corso della discussione i commissari di opposizione hanno motivato il loro voto contrario. In particolare Paola Agabiti (FdI) ha sottolineato come questo rendiconto è “un disastro sulla sanità e il bilancio da anni ha conti in ordine. Nel 2025 sono stati utilizzati 71,5 milioni di euro provenienti da poste straordinarie per poter chiudere il bilancio in sanità, con un esiguo risultato. E questo nonostante nel 2025 ci sia stato un incremento importante della premialità e del Fondo sanitario. Nel 2024 erano stati utilizzati 20 milioni di euro: 50 milioni di euro in più è un importo considerevole, ma le prestazioni erogate sono diminuite. La riduzione del debito della Regione da 70 a 6,2 milioni di euro non è avvenuta tramite risorse di bilancio, ma solo grazie ad accantonamenti del fondo passività potenziali che ora si sono sbloccati, a decisioni del Governo che hanno azzerato il debito verso le Regioni spalmandolo negli anni ed al risultato positivo della gestione 2024”. Per Donatella Tesei (Lega) “basta leggere il giudizio di parifica della Corte dei conti per capire che per chiudere il bilancio 2025 sono stati messi in campo oneri straordinari”. Secondo Letizia Michelini (PD) il Rendiconto 2025 “dimostra la buona amministrazione che la Giunta è riuscita a mettere in campo, aumentando i servizi a disposizione dei cittadini”.
Inoltre i commissari hanno proseguito l’esame del disegno di legge della Giunta regionale ’Assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria 2026-2028’ che era stato illustrato dall’assessore Tommaso Bori la settimana scorsa (https://tinyurl.com/34rz5f8c). Il consigliere Cristian Betti (PD) ha illustrato un emendamento “per favorire la realizzazione degli interventi di competenza regionale nell’ambito del dissesto idrogeologico, i cui finanziamenti vengono trasferiti dalla Regione ai Consorzi di bonifica, alle Agenzie regionali e agli Enti locali, anche in forma associata”. Invece i commissari di opposizione, oltre ad interloquire con il dirigente Rossetti con richieste di chiarimenti sul testo, hanno evidenziato le difficoltà di analizzare un documento complesso come l’Assestamento con tempi così ridotti. Per questo è stato deciso di spostare la seduta di approfondimento della Commissione, inizialmente prevista per questa mattina, a giovedì, così poi da votare il disegno di legge lunedì prossimo in modo da poterlo portare in Aula nel consiglio del 30 luglio.
Infine i commissari hanno anche iniziato la discussione di alcune nomine: la designazione di un componente effettivo e di un componente supplente del collegio dei revisori dei conti dell’Azienda speciale della Camera di Commercio Promocamera; la nomina del collegio dei revisori dei conti dell’Isuc; la nomina del Garante regionale dei diritti delle persone anziane. Per tutti questi atti è stata chiesta l’istruttoria agli uffici di Palazzo Cesaroni così da verificare l’esistenza dei requisiti delle candidature ammesse. DMB/
