Approvate le “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”

Audizione sulla tutela del patrimonio archeologico industriale e voto favorevole a maggioranza della Terza commissione sul disegno di legge della Giunta

Data:

29 Apr 2026 14:22

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(Acs) Perugia, 29 aprile 2026 - La Terza commissione dell’Assemblea legislativa ha approvato a maggioranza (5 sì Pd, AVS, M5S, Ud-Pp e 2 no FdI, FI) il disegno di legge della Giunta regionale “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”. Relatori in Aula, nella seduta del 7 maggio, saranno Luca Simonetti (M5S) per la maggioranza ed Eleonora Pace (FdI) per la minoranza. Prima del voto l’organismo consiliare ha ascoltato il delegato dell'Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale.

GLI EMENDAMENTI APPROVATI. Al disegno di legge sono state apportate alcune modifiche in seguito all’approvazione degli emendamenti predisposti dalla Giunta regionale relativi a: nozione di attività culturali e di lavoro ad esse legato; ambiti di interesse culturale; principi della amministrazione condivisa; competenze dei tavoli della cultura; manifestazioni culturali di rilevante interesse regionale; rievocazioni e manifestazioni storiche; strutture museali collegate a siti minerari dismessi; istituti e luoghi della cultura non statali; accessibilità dei siti; promozione della lettura; attività professionali in ambito culturale; imprese culturali e creative.

L’AUDIZIONE. Il delegato dell'Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, Renato Covino, ha sottolineato la necessità di chiarire contenuti e soggetti coinvolti nella stesura dei bandi, prevedere a chi spetterà la valutazione dei progetti, stanziare risorse adeguate affinché i Comuni possano effettivamente partecipare ai bandi.

GLI INTERVENTI. I consiglieri regionali di opposizione Eleonora Pace e Paola Agabiti (FdI) hanno rilevato che “le criticità sollevate questa mattina dal professor Covino sull’archeologia industriale non vengono tenute in considerazione, procedendo subito alla votazione. In questo modo le audizioni perdono di senso, anche per quanto riguarda le manifestazioni storiche. La maggioranza sta forzando la mano prevedendo anche una urgenza che non esiste, dato che i bandi potevano comunque essere pubblicati, per portare in Aula la legge giovedì 7 maggio. Sarebbe invece stato necessario un ulteriore confronto con l’assessore Bori e dare risposte ai portatori di interessi che abbiamo ascoltato. Voteremo contro l’intero l’atto”. Voto contrario annunciato anche da Andrea Romizi (FI), che ha ritirato gli emendamenti già predisposti annunciandone la presentazione in Aula.

L’ITER DEL DISEGNO DI LEGGE. Le “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative” sono state presentate in Commissione dall’assessore Tommaso Bori (https://tinyurl.com/Testo-cultura-Bori) e approfondite durante una audizione con i soggetti interessati (https://tinyurl.com/cultura-audizione-stakeh), illustrate durante una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni (https://tinyurl.com/cultura-ConfSt), discusse con un esperto di diritto del patrimonio culturale (https://tinyurl.com/cultura-patrimonio) e con il presidente dell’Associazione umbra rievocazioni storiche (https://tinyurl.com/cultura-rievocazioni). MP/

Ultimo aggiornamento: 30/04/2026