APERTURA ANNO SCOLASTICO: “UNA BUONA SCUOLA HA BISOGNO DI MURA SOLIDE, CONTRATTI STABILI E ALUNNI CURIOSI” - LA PRESIDENTE PORZI IN VISITA AGLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI MONTEFALCO E CASTEL RITALDI

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14 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 14 settembre 2015 – La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, ha visitato questa mattina la scuola secondaria di primo grado dell'istituto comprensivo di Montefalco e la primaria dell'istituto comprensivo di Castel Ritaldi. Nel primo plesso scolastico sono stati eseguiti durante l'estate importanti lavori di efficientamento energetico che porteranno ad una riduzione dei consumi elettrici mentre nel secondo c'è stata l'inaugurazione di una sede temporanea in attesa del ripristino, grazie ad importanti finanziamenti nazionali e regionali, della vecchia struttura, destinata a diventare una “cittadella della scuola”.

Portando il saluto dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni agli studenti, che da questa mattina sono tornati sui banchi, la presidente Porzi ha evidenziato che “tutti devono concorrere alla realizzazione di una 'buona scuola', un obiettivo che l'attuale difficile situazione sembra ostacolare, ma che proprio per questo va perseguito con ancora maggior impegno”.

“La scelta di due istituti oggetto di interventi di riqualificazione - ha sottolineato la presidente – rappresenta un segnale ed ha il valore simbolico di un augurio per un anno scolastico florido e ricco di stimoli, per un mondo dell'istruzione che possa rilanciarsi nelle strutture così come nello spirito di sacrificio e didattico. E anche per la politica regionale, che deve saper cogliere i piccoli simboli di una ripresa che non può essere solo economica, ma anche morale e culturale”.

Donatella Porzi ha infine voluto ricordare che “una buona scuola si basa su contratti di lavoro stabili e su altrettanto stabili edifici scolastici, che possano essere il migliore contenitore per i sogni, le ambizioni e la necessità di apprendimento degli studenti a cui auguro di trascorrere su quei banchi momenti sì faticosi, ma anche capaci di costruire, nella giovialità, la formazione che li porterà ad essere cittadini consapevoli e autorevoli 'ambasciatori' dell'Umbria”. MP/

Ultimo aggiornamento: 14/09/2015