AMBIENTE: “VIDEO WWF DIMOSTRA GRAVE DEGRADO NEI LUOGHI PUBBLICI A FOLIGNO” - CARBONARI (M5S) CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO MISMETTI

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Maria Grazia Carbonari punta il dito sul sindaco di Foligno, Nando Mismetti, chiedendone le dimissioni dopo la pubblicazione di un video del WWF che “dimostra il grave degrado dei luoghi pubblici della città”.  Carbonari attacca il sindaco Mismetti anche sui “consistenti premi erogati a pioggia ai dirigenti del Comune, per dei risultati raggiunti che dovrebbero essere molto superiori a quanto richiesto ad un dirigente pubblico”. 

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11 Feb 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 11 febbraio 2016 - “Dopo il video pubblicato dal WWF che dimostra il grave degrado dei luoghi pubblici a Foligno, il sindaco Mismetti si dimetta”. Così il consigliere regionale Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) parla di “negligenza coatta del sindaco”. 

“In alcuni dei parchi e dei luoghi più belli della città e nei bagni pubblici nelle vicinanze di questi – scrive Carbonari -, luoghi che dovrebbero essere utilizzati prevalentemente dai turisti, si trovano rifiuti di ogni genere, siringhe, lampioni di illuminazione, escrementi, inquietanti scritte sui muri, alcune persino fatte con il sangue.  Questo disgustoso quadro di totale degrado è stato recentemente documentato in un visualizzatissimo video, che ha raggiunto 80 mila visualizzazioni in 2 giorni, pubblicato da Sauro Presenzini, presidente del WWF locale, e riguarda numerose aree di Foligno: i bagni pubblici di Via Pertichetti, il Parco del Canapè, il Parco fluviale Hoffman e la riserva naturale di Sassovivo”.

“Inizialmente, vedendo queste sconcertanti immagini - commenta l'esponente pentastellato - ho pensato si trattasse di un fotomontaggio, dato che un tale stato di abbandono si può vedere soltanto in luoghi che sono stati evacuati da anni, come ad esempio la cittadina ucraina di Pripyat dove avvenne il disastro della centrale nucleare di Chernobyl”.

“Ovviamente – aggiunge Carbonari - la responsabilità di questo scempio è in primis di chi ha sporcato e vandalizzato i luoghi, ma è troppo comodo, come fa il sindaco Mismetti, limitarsi a dare la colpa a qualche sconosciuto e fare le spallucce. Dallo stato in cui si trovano si evince infatti chiaramente che questi luoghi sono stati lasciati all’incuria e all’abbandono da lunghissimo tempo, senza il minimo intervento di pulizia e manutenzione da parte del Comune”.

“A queste palesi responsabilità di negligenza coatta - rimarca Carbonari - si aggiunge anche la beffa per i cittadini, come me, di sentirsi dire da Sindaco e Giunta che loro si stanno 'impegnando' (con cene e trasferte pagate con i soldi dei folignati) per la promozione turistica di Foligno e della Quintana. Ma il minimo sindacale di decenza per promuovere il turismo nazionale ed internazionale, così importante per la nostra economia, è risparmiare a chi visita la città questo indegno spettacolo, dato che sono proprio i turisti i primi ad aver bisogno dei bagni e dei luoghi ridotti in tale pletorico stato, considerando infine che, nell’era dei Social network e dei siti di valutazione turistica (p.es. TripAdvidor), una impressione così negativa potrebbe innescare una reazione a catena (Epic Fail lo chiamano gli esperti) in grado di distruggere la reputazione di Foligno”.

“Ma ormai - aggiunge il consigliere pentastellato - eventi mondani come cene e viaggi promozionali sono le palestre per gli esercizi di ipocrisia di cui il sindaco Mismetti è campione, alla quale si aggiunge anche arroganza e veemenza contro qualunque tipo di critica (anche costruttiva) al suo operato, negando sempre ed attaccando l’autore, senza mai scendere nel merito della questio.  Un recentissimo esempio di ciò – aggiunge - sono i consistenti premi erogati a pioggia ai dirigenti del Comune di Foligno, per dei risultati raggiunti che dovrebbero essere molto superiori a quanto richiesto ad un dirigente pubblico.  Distribuire indiscriminatamente lauti premi (finanziati con le  tasse prelevate ai cittadini), a fronte di una erogazione di servizi pubblici basilari scarsa o nulla, è una offesa ad ogni folignate, oltre che alla legge ed ai principi minimi di etica e decenza su cui si fonda la stessa Costituzione italiana”.


“Come consigliere regionale e, in primis, come cittadina – scrive ancora Carbonari -, segnalerò alle autorità competenti la questione dei premi ai dirigenti del Comune di Foligno, per appropriati accertamenti circa il rispetto della legge. Risulta ormai palese che molti degli amministratori pubblici locali vivono e continuano a vivere in una bolla di privilegi e sono completamente estraniati dalla realtà, a partire dal sindaco. Per questo ennesimo scandalo e per i tanti che lo hanno preceduto – conclude Carbonari - chiedo le dimissioni immediate del Sindaco Nando Mismetti. In altri tempi sarebbe bastato molto meno perché un amministratore si dimettesse, o probabilmente una situazione così assurda e grave non si sarebbe neanche creata”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 24/11/2016