ALLUVIONE 2010: “FINALMENTE IL GOVERNO FORNISCE UNA PRIMA RISPOSTA A CHI HA SUBITO INGENTI DANNI. BENE LA GIUNTA REGIONALE PER LA RAPIDITÀ NELLA RIPARTIZIONE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

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21 Set 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 21 settembre 2011 – Il consigliere regionale del partito Democratico, Andrea Smacchi si dichiara “moderatamente soddisfatto per la prima trance di risorse messe a disposizione dal ministero delle Politiche agricole relativamente ai danni procurati dall'alluvione del 2010 alle aziende del settore”.

“Bene la Giunta regionale che, anche a seguito di una mia interrogazione, ha pressato il ministero affinché erogasse i primi contributi per le aziende agricole che avevano subito ingenti danni. La somma di 360 mila euro - continua Smacchi - rappresenta una prima risposta ai cittadini dei comuni di Gubbio, Gualdo Tadino, Montone, Valfabbrica ed altri che, a seguito delle ingenti piogge del gennaio 2010, videro pesantemente danneggiate le loro strutture aziendali e molte strade interpoderali. La Regione Umbria – ricorda - chiese immediatamente lo stato di calamità a seguito del quale il ministero competente, con notevole ritardo (considerato che la risposta sarebbe dovuta arrivare a maggio) ha erogato questa prima parte di fondi a fronte di 1milione 867mila euro di danni subiti dalle sole strutture agrarie. Ora - continua Smacchi - la Regione potrebbe anticipare tale somma sia per dare un messaggio chiaro circa la propria volontà di rispondere ai cittadini con maggiore celerità rispetto ad un disattento Governo nazionale, sia per consentire una ripresa alle tante attività, a gestione familiare, ormai stremate dalla crisi e dalla ridotta capacità operativa”.

Smacchi ringrazia, quindi, la Giunta Regionale “per aver seguito con rigore la questione. Ora – conclude - considerato che il ministero delle Politiche agricole ha erogato delle briciole rispetto ai 7 milioni 600mila euro di danni riscontrati, abbiamo il dovere di continuare a rivendicare più attenzione da un Governo che, oltre ad averci portato ad un passo dal baratro, ha quasi azzerato tutti i fondi di solidarietà principalmente rivolti ai cittadini che si trovano in situazioni di emergenza”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 21/09/2011