ALBI AUTOTRASPORTATORI: “TRASFERIMENTO FUNZIONI DA PROVINCE A UFFICI MOTORIZZAZIONE CIVILE. RISCHIO ESUBERO PER PERSONALE IMPIEGATO” - BUCONI (PSI) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale dei Socialisti, Massimo Buconi, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale circa il trasferimento delle funzioni relative alla tenuta degli albi provinciali dalle Province agli uffici della Motorizzazione civile. L'esponente socialista evidenzia che nel provvedimento governativo non è previsto il passaggio del personale provinciale attualmente occupato a svolgere tale funzione, per questo chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini “quali iniziative intende intraprendere nei confronti del Governo per cercare di evitare questa situazione che riduce lo spazio effettivo di ricollocazione del personale provinciale che dovesse risultare in esubero”.

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20 Feb 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 20 febbraio 2015 – Il capogruppo regionale dei Socialisti, Massimo Buconi ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale circa il trasferimento delle funzioni relative alla tenuta degli albi provinciali dalle Province agli uffici della Motorizzazione civile. L'esponente socialista evidenzia come in questo provvedimento, firmato dal  Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano del Rio, non è previsto il passaggio del personale provinciale attualmente occupato a svolgere tale funzione, a differenza di quanto invece era avvenuto in passato quanto tale funzione era stata attribuita alle Province a seguito del trasferimento della competenza dal Ministero. Per questo, attraverso il suo atto ispettivo, Buconi chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini “quali iniziative intende intraprendere nei confronti del Governo per cercare di evitare che situazioni del genere continuino a verificarsi, riducendo così lo spazio effettivo di ricollocazione del personale provinciale che dovesse risultare in esubero”.

Buconi, riferendosi al processo di riordino degli enti territoriali (legge n. 56/2014'), ricorda che la Giunta regionale con delibera dello scorso 9 febbraio ha adottato un disegno di legge per riordinare le funzioni amministrative regionali, di area vasta (Province), delle  forme associative dei Comuni e comunali e che è stato inviato all'Assemblea legislativa per la sua approvazione, come analogamente stanno facendo le altre Regioni italiane. Questo riordino – scrive ancora l'esponente socialista - avrà delle ripercussioni sul piano organizzativo degli enti coinvolti e quindi sul personale dipendente. Un  percorso che vede coinvolti oltre le amministrazioni locali anche gli organi periferici dello Stato”.

Buconi definisce la disposizione “fortemente in contrasto rispetto a quanto si sta facendo sia in altri ambiti governativi che a livello di provvedimenti regionali per cercare di gestire la problematica del personale che potrebbe risultare in esubero. Si tratta – aggiunge – di una situazione emblematica delle difficoltà in cui si sta svolgendo il processo di riordino in atto e mentre da una parte si cerca di ricollocare il personale in esubero presso gli uffici periferici dello Stato dall'altro ci sono organismi statali che in applicazione di una norma precedente (Legge di Stabilità 2014) mettono in essere procedure in netto contrasto con quanto invece viene stabilito in sede di accordi con il Governo e di disposizioni normative successive”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 20/02/2015