(Acs) Perugia, 6 novembre 2014 - “L’indirizzo alberghiero a Gubbio si dove istituire nel più breve tempo possibile. Le verifiche sulla sostenibilità economica sono state completate ed hanno dato risultati positivi, e le strutture messe a disposizione dal Comune sono di alto livello qualitativo e rispondono in pieno alle esigenze didattiche”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Partito democratico) che evidenzia come “le decine di manifestazioni di interesse degli imprenditori, delle associazioni di categorie e delle sigle sindacali e le quasi tremila firme raccolte non possono cadere nel dimenticatoio per colpa di una politica miope e poco coraggiosa”.
“A Gubbio - continua Smacchi -, l’indirizzo alberghiero sarebbe ospitato al piano terra del Complesso Santo Spirito con una disponibilità di spazi superiore ai 700 mq. Questo tipo di organizzazione permetterà l’autonoma gestione dell’attività didattica rispetto all’attività espositiva-congressuale, ma anche la possibilità di sinergia tra le stesse. Grazie al fattivo interessamento di alcune scuole medie è stato somministrato agli studenti un questionario che chiedeva di esprimere un giudizio su un eventuale indirizzo alberghiero a Gubbio. I risultati – sottolinea l'esponente del Pd - non lasciano spazio a nessun tipo di dubbio e parlano della concreta possibilità di attivare sin da subito due classi prime per un totale di 50-60 alunni senza considerare l’ulteriore adesione di studenti della fascia appenninica”.
“Ora - continua Smacchi -, dobbiamo procedere ad una seria e proficua scelta politica senza perdere tempo a contrapporre statistiche e giudizi spiccioli al solo fine di contrastare l’attivazione di tale indirizzo a Gubbio. In questa fase – spiega - è necessario dare un apporto fattivo alla proposta, molto sentita da tutta la comunità eugubina, perché legata alla forte vocazione turistica della città dei Ceri e ad una posizione geografica che potrebbe consentire di attrarre studenti da fuori regione. Per quanto mi riguarda - conclude Smacchi -, continuerò ad impegnarmi affinché non solo la città di Gubbio, ma un intero territorio possano trarre il massimo del beneficio da un ampliamento dell'offerta formativa oggi più che mai necessario”. RED/as