(Acs) Perugia, 24 novembre 2010 – Via libera dalla seconda Commissione consiliare alla proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (Idv) concernente “Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari locali, da filiera corta, di qualità”. A favore hanno votato i commissari della maggioranza: Chiacchieroni, Riommi, Brutti, Barberini, Goracci (ha comunque annunciato di voler ancora verificare alcuni aspetti della legge), mentre quelli dell'opposizione (Mantovani e Rosi) sono usciti al momento del voto.
L'iter dell'atto prevede ora l'approdo in prima Commissione dove verrà valutata la norma finanziaria. La spesa complessiva per l'attuazione delle misure previste nella legge, per il 2011, ammonta a 120 mila euro di cui: 70 mila euro quali incentivi e sostegno per l'attività dei Gas (Gruppi di acquisto solidale) e di 50 mila euro per la promozione e la valorizzazione delle produzioni agricole locali, delle produzioni di qualità e da filiera corta, oltre che per la realizzazione di spazi comunali attrezzati, riservati agli imprenditori agricoli locali per la vendita diretta (farmer's markets).
La seconda Commissione ha provveduto anche ad inserire nel testo un apposito articolo, come richiesto dal Comitato per Legislazione, concernente la clausola valutativa che prevede, entro il 31 marzo di ogni anno, una dettagliata relazione della Giunta regionale sullo stato di attuazione e sull'efficacia della legge stessa.
La proposta di legge “Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari locali, da filiera corta, di qualità”, si propone di riconoscere e valorizzare il consumo critico, consapevole e responsabile, come strumento di promozione della salute e del benessere, incentivando i produttori locali e la diffusione dei loro prodotti di qualità. Tre le tipologie di prodotti da acquistare e distribuire tramite i Gas: i prodotti da filiera corta, cioè quelli che prevedono modalità di distribuzione diretta dal produttore al consumatore; i prodotti locali, per il cui trasporto dal luogo di produzione a quello previsto per il consumo si produce meno di 45 Kg CO2 eq per tonnellata; i prodotti di qualità, vale a dire quelli agricoli ed agroalimentari provenienti da coltivazioni biologiche, nonché i prodotti a denominazione protetta ottenuti nel rispetto di sistemi di qualità riconosciuta. RED/as