(Acs) Perugia, 4 dicembre 2010 – “L’apertura della nuova sede della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) a Gualdo Tadino, rafforza la mia ferma convinzione sul bisogno di investire in questo importante settore per l’alto Chiascio e per la regione intera”: lo afferma il Consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd).
“La mai proposta, tesa ad incentivare l’agricoltura basata sul principio della multifunzionalità, credo – aggiunge Smacchi – che possa andare incontro alle legittime esigenze dei produttori. Agire sulla leva fiscale, creare marchi ed etichettature in grado di garantire la tracciabilità del prodotto, dalla raccolta alla vendita, puntare sulla biodiversità, dare la possibilità ai produttori di poter vendere i frutti della loro terra sono aspetti che reputo fondamentali per rilanciare e far decollare definitivamente la cosiddetta filiera corta”.
“In virtù di tutto questo – continua - credo sarebbe importante se dall’alto Chiascio potesse partire un segnale forte in questa direzione, proponendo di istituire appuntamenti cadenzati in tutti i centri storici dei comuni del territorio dove svolgere il mercato dei prodotti biologici tipici. Una proposta sulla quale sono disponibile sin da subito a lavorare insieme ai produttori ed alle loro associazioni, perché l’agricoltura può e deve rappresentare una delle leve su cui agire per rilanciare l’economia di Gualdo Tadino e dell’intero territorio”. RED/pg
