AGRICOLTURA: “INNOVAZIONE, QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ PER LO SVILUPPO COMPETITIVO DELL’AGROALIMENTARE UMBRO” - GIANFRANCO CHIACCHIERONI A MARSCIANO PER L'INCONTRO PUBBLICO "LE POLITICHE AGRICOLE DELLA REGIONE UMBRIA"

Il presidente della Seconda Commissione consiliare, Gianfranco Chiacchieroni, ha partecipato ieri a Marsciano all'incontro pubblico "Le politiche agricole della Regione Umbria". Durante i lavori si è parlato, con l’assessore regionale Fernanda Cecchini, il presidente del Gal Media Valle del Tevere, Walter Trivellizzi, e il sindaco di Marsciano Alfio Todini, del piano di sviluppo rurale e degli strumenti per sostenere la competitività delle aziende umbre.

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16 Apr 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 16 aprile 2013 - “Le risorse messe a disposizione delle imprese agricole dalla Regione attraverso il bando Gal del Piano di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 e le scelte nella programmazione dei nuovi bandi del Psr 2014-2020 rappresentano strumenti importanti per sostenere, nell’immediato, la competitività delle aziende umbre e per delineare, nel medio periodo, la priorità degli interventi volti a favorire lo sviluppo ed il rilancio delle produzioni agroalimentari regionali sui mercati nazionali e comunitari”. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro "Le politiche agricole della Regione Umbria", che si è svolto lunedì scorso a Marsciano.

All’iniziativa, promossa e coordinata da Gianfranco Chiacchieroni, presidente della Seconda Commissione del Consiglio regionale, hanno partecipato l'assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini, il presidente del Gal Media Valle del Tevere, Walter Trivellizzi, e il sindaco di Marsciano Alfio Todini, oltre ad imprenditori agricoli, rappresentanti delle organizzazioni agroalimentari, sindaci ed amministratori del territorio e responsabili della direzione agricoltura della Regione Umbria.

Il consigliere Chiacchieroni riporta che “nel suo intervento Alfio Todini ha sottolineato il grande cambiamento in atto nel settore agricolo umbro, che sta andando verso un modello completamente nuovo, in cui la parola chiave è sostenibilità, una buona pratica che sempre più dovrà coniugarsi con la redditività delle varie attività produttive. Sulla stessa linea il presidente del Gal Media Valle del Tevere Walter Trivellizzi, il quale ha ricordato come la strategia 'Europa 20-20-20' sia imperniata proprio sui criteri di una crescita intelligente ed ecosostenibile. Per questo è necessario anche in Umbria affrontare le tematiche legate all’agricoltura ed alla zootecnia secondo un’ottica di filiera di qualità che tenga insieme le nostre eccellenze: olio, vino, ortofrutta e suinicoltura”.

Riguardo al comparto zootecnico, durante l’incontro è stato ribadito che “la valorizzazione delle produzioni tipiche umbre passa anche per il riconoscimento di qualità tramite certificazione. A tal fine è stata avanzata la proposta di creare una apposita Dop per il prosciutto umbro in modo tale che, modificando il disciplinare attuale, l'approvvigionamento dei prodotti per la stagionatura ne garantisca la provenienza regionale. Analogamente, per diminuire l'impatto ambientale degli allevamenti sul territorio, sarebbe necessario pensare ad un ciclo virtuoso del materiale di scarto che possa essere utilizzato per produrre energia rinnovabile”.

Chiacchieroni rileva, infine, che nel suo intervento conclusivo, l'assessore regionale all'agricoltura, Fernanda Cecchini, ha tracciato un bilancio del Psr 2007-2013 che sta per concludersi definendolo come “un'esperienza sicuramente positiva. L'Umbria, nonostante qualche anomalia, si attesta infatti come la prima Regione in Italia in termini di pagamenti alle imprese che, anche se con qualche criticità, si stanno comunque effettuando. Sono corrette le linee sulle quali si è scelto di investire, soprattutto in termini di innovazione. E l'innovazione sarà al centro anche del nuovo Psr 2014-2020, il cui negoziato sta andando meglio del previsto. L'assessorato si sta inoltre muovendo per la realizzazione di due fondamentali piani di settore: il Piano Zootecnico regionale, di cui è prossima la preadozione da parte della Giunta, ed il Piano vitivinicolo. Questi due piani saranno la base per lo sviluppo dei settori nei prossimi anni, anche per implementare il paniere di qualità”. RED/mp
 

Ultimo aggiornamento: 16/04/2013