AGGRESSIONE GIUDICI: “NOTE FALLE NELLA SICUREZZA DI MOLTI UFFICI GIUDIZIARI DELL'UMBRIA. IL MINISTRO DI GIUSTIZIA SI DIMETTA” - NOTA DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

Data:

25 Set 2017 18:15

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(Acs) Perugia, 25 settembre 2017 - “A Perugia si sono già verificate altre gravi aggressioni a giudici e numerose fin qui erano state le sollecitazioni trasmesse al Ministero allo scopo di predisporre le relative contromisure: da cittadini umbri siamo preoccupati e indignati per tanta colpevole inerzia. Ecco perché il ministro Andrea Orlando non può limitarsi a dichiarazioni rassicuranti, ma deve dimettersi”. Lo dichiarano, facendo riferimento a quanto accaduto questa mattina nel Tribunale civile di Perugia, i consiglieri regionali Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati (M5S).

Carbonari e Liberati, in una nota firmata anche dall'eurodeputata Laura Agea, dalla consigliera comunale Cristina Rosetti e dai parlamentari Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella e Stefano Lucidi, evidenziano che “dalla Cina, il ministro della Giustizia ha affermato di aver disposto le necessarie verifiche per comprendere l'esatta dinamica dei fatti e accertare le falle nel sistema di sicurezza. Le verifiche, tuttavia, dovrebbero durare ben poco: notoriamente la sezione Civile del Tribunale di Perugia non ha alcun sistema di sicurezza per rilevare eventuali armi introdotte all'interno degli Uffici giudiziari. Stessa situazione per i Tribunali di Spoleto e Terni”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 27/09/2017