“Agenas certifica che l'Umbria sta recuperando terreno. In un anno e mezzo uno dei migliori risultati d’Italia”

Nota di Letizia Michelini (Pd) sulle liste di attesa in sanità

Data:

25 Giu 2026 13:28

Tempo di lettura:

2 minuti, 0 secondi

(Acs) Perugia, 25 giugno 2026 - “L'interrogazione che ho presentato in Assemblea legislativa sulle liste di attesa aveva un obiettivo preciso: fare chiarezza sulle condizioni ereditate dall'attuale Giunta e verificare, dati alla mano, se il lavoro avviato stesse producendo risultati concreti. La risposta della presidente della Regione è stata ampia, puntuale e pienamente soddisfacente, perché ha confermato quanto emerge dai dati ufficiali di Agenas”. Lo dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Letizia Michelini, commentando la risposta ricevuta alla propria interrogazione dedicata ai dati della Piattaforma nazionale delle liste di attesa.

“Dalla risposta della presidente emerge con chiarezza la gravità della situazione che questa amministrazione ha trovato al momento dell'insediamento. L'Umbria - spiega Michelini - proveniva da anni di forti criticità, con liste di attesa tra le peggiori del Paese, prestazioni ancora inevase risalenti addirittura al 2023 e un sistema che necessitava di una profonda riorganizzazione. È una fotografia che restituisce la reale eredità lasciata dalla precedente amministrazione. Proprio per questo assumono ancora più valore i risultati certificati da Agenas. Nel confronto tra il 2025 e il 2026 l'Umbria registra uno dei più elevati margini di miglioramento a livello nazionale, arrivando al secondo posto in Italia per crescita complessiva nel rispetto dei tempi di attesa per visite ed esami diagnostici. È la dimostrazione che il lavoro messo in campo da questa Giunta sta dando i primi risultati. Questi risultati non sono casuali, ma sono il frutto di un intenso lavoro di riorganizzazione del sistema sanitario regionale: dalla nomina del Responsabile unico aziendale delle liste di attesa alla cabina di regia regionale, dal monitoraggio quotidiano delle prestazioni al potenziamento della presa in carico, fino ai nuovi strumenti di controllo e programmazione. Un lavoro che è stato possibile soprattutto grazie all'impegno straordinario dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari, ai quali va il nostro ringraziamento”.

“Nessuno pensa che il problema delle liste di attesa sia risolto. Sarebbe un errore dirlo, soprattutto considerando il punto da cui siamo partiti. Ma oggi – conclude - abbiamo una certificazione autorevole che ci dice che la direzione intrapresa è quella giusta. Continueremo a lavorare con determinazione perché i cittadini umbri possano percepire sempre di più questi miglioramenti nella loro vita quotidiana. Credo sia importante anche fare un esercizio di memoria collettiva. I cittadini umbri ricordano bene quale fosse la situazione della sanità regionale fino a un anno e mezzo fa. Oggi non celebriamo un traguardo definitivo, ma prendiamo atto che, partendo dagli ultimi posti, l'Umbria è tra le Regioni che stanno recuperando più velocemente. È un risultato che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore impegno, nella consapevolezza che c'è ancora molta strada da fare". RED/mp

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026