AEREI F35: “IL GOVERNO TAGLIA I FONDI ALLE REGIONI PER GLI INTERVENTI SUI BISOGNI SOCIO-ECONOMICI, MA POI SPENDE 13 MILIARDI PER L'ACQUISTO DI ARMAMENTI” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)”

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) critica Governo nazionale e  maggioranza che “mentre tagliano i fondi alle Regioni, approvano poi la spesa di 13 miliardi per l'acquisto di 11 cacciabombardieri F35”. Secondo Goracci “il bilancio di una Regione come quella Umbra potrebbe essere risollevato da una piccolissima parte della somma destinata all'acquisto degli F35, per creare occupazione, rimettere in moto l'economia  e dare speranza ai giovani”.

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18 Lug 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 18 luglio 2013 - “Le risorse finanziarie a disposizione delle Regioni diventano sempre più esigue a causa dei tagli operati dal Governo centrale che decide però di impiegare 13 miliardi di euro  miliardi per l'acquisto dei cacciabombardieri F35”. Così il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) che, riferendosi alla seduta di martedì scorso del Consiglio Regionale in cui è stata approvata la relazione del presidente della Giunta sullo stato di attuazione del programma dell'Amministrazione Regionale, spiega che “tra luci e ombre, ciò che emerge chiaramente, senza possibilità di interpretazioni e che a causa della restrizione dei finanziamenti statali si evidenziano falle evidenti nei servizi e ridottissime possibilità di intervento regionale sulle situazioni di crisi più rilevanti”.

Goracci sottolinea che le criticità che si producono a causa della scarsità di risorse finanziarie riguardano “gli anziani, la sanità i trasporti. C'è inoltre una scarsa capacità di innovazione e investimenti; assenza di fondi per la cassa integrazione in deroga che riguarda aziende piccole, medie e grandi in territori, come l'Eugubino-Gualdese, già pesantemente colpiti dalla crisi economica. Senza poi dimenticare le tante, piccole e piccolissime attività che non possono beneficiare di questo 'ammortizzatore', e le migliaia e migliaia di umbri che hanno provato ad aprire un'attività  commerciale ed hanno poi fallito, senza poter contare su  alcuno strumento di sostegno. Da ultimo – aggiunge -  si registra l'assenza o la scarsità di interventi su beni culturali, territorio, difesa del suolo”.

Tutto ciò, a giudizio di Goracci, si produce “perché, come sostengono i decisori nazionali 'non ci sono i soldi'. Un ritornello, questo, che sentiamo ripetere in qualsiasi contesto, in questo periodo tragico della nostra economia, a giustificazione di qualsiasi taglio: alla scuola, alla cultura, ai servizi sociali, alle strutture che dovrebbero tutelare i più deboli. Ma ecco che questa reiterata giustificazione non vale per gli F.35, per il cui acquisto si spendono impunemente 13 miliardi di euro. E la paradossale giustificazione all'acquisto di questi cacciabombardieri è che l'Italia, la cui Costituzione ripudia la guerra, ne avrebbe un 'disperato bisogno'”.

“Il Governo Italiano – aggiunge Goracci - e la maggioranza che lo sostiene, indecente sul piano politico e mai criticata a Palazzo Cesaroni,  votano supini agli USA  per l'acquisto di  ben 11 cacciabombardieri. E così i grandi prestigiatori che ci governano tirano fuori dal loro cappello 13 miliardi di euro. Incredibile ma vero: quei soldi che non c'erano per intervenire sui bisogni primari del Paese si sono poi trovati per acquistare  degli armamenti. Tutto questo – conclude - quando il bilancio di una Regione come quella Umbra potrebbe essere risollevato da una piccolissima parte di quella somma, creando occupazione, rimettendo in moto l'economia  e dando speranza ai giovani”.  RED/tb

Ultimo aggiornamento: 18/07/2013