ADISU: “CONVENZIONE CON COMUNITA' MONTANA TRASIMENO-MEDIO TEVERE. REVISIONE IN AUMENTO DEGLI IMPORTI DA CORRISPONDERE” - INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL)

Massimo Monni (PdL) interroga l'Esecutivo di Palazzo Donini sulla convenzione tra l'Adisu e la Comunità montana Trasimeno-Medio Tevere  per i servizi di gestione amministrativa, portineria e manutenzione dei collegi universitari e della sede amministrativa di Perugia. Nel suo atto ispettivo, l'esponente regionale del centro destra chiede alla Giunta di conoscere i motivi che hanno giustificato la forte rimodulazione dell’importo annuale da corrispondere alla Comunità Montana e se non ritenga invece opportuno sollecitare misure di maggior rigore e contenimento delle spese di gestione dell’Adisu, a favore di più incisive azioni di sostegno e promozione del diritto allo studio. Per Monni “sono preoccupanti gli annunci di restrizione delle agevolazioni economiche erogate dall’Agenzia, quali borse di studio, facilitazioni ed altri servizi che coinvolgono direttamente gli studenti ed il diritto allo studio”.

 

Data:

09 Set 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 9 settembre 2011 – Il consigliere regionale del PdL, Massimo Monni ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale in merito alla convenzione  tra Adisu e Comunità montana Trasimeno-Medio Tevere per i servizi di gestione amministrativa, portineria e manutenzione dei collegi universitari e della sede amministrativa di Perugia. Nel suo atto ispettivo, il consigliere chiede di conoscere i motivi che hanno giustificato “la forte rimodulazione dell’importo annuale da corrispondere alla Comunità Montana che è stato fissato in 2 milioni 50mila euro (precedentemente era 1milione 700mila)”. Monni chiede anche all'Esecutivo di Palazzo Donini se non ritenga invece opportuno sollecitare misure di maggior rigore e contenimento delle spese di gestione dell’Adisu, a favore di più incisive azioni di sostegno e promozione del diritto allo studio.

 

L'esponente regionale del PdL ricorda che “i servizi di sorveglianza, portineria e manutenzione ordinaria presso gli edifici sede dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria, l'Adisu, nonché per gli edifici adibiti ad alloggi per studenti universitari, sono stati affidati a partire dal primo marzo 1997, in forma continuativa, alla Comunità Montana-Associazione dei Comuni Trasimeno Medio Tevere, mediante apposite convenzioni. Relativamente al triennio 2009-2011 – continua Monni -, con scadenza fissata al 31 dicembre 2011, l’Agenzia ha espresso la volontà di revisionare l’accordo convenzionale attualmente in essere al fine di adeguarlo alle mutate esigenze dei soggetti contraenti, rideterminando, in particolare, l’importo annuale da corrispondere alla Comunità montana in 2 milioni 50 mila euro . Quindi, con decreto dell’amministratore unico dell’Agenzia del 30 giugno 2011 si procede alla stipula del nuovo accordo convenzionale per il triennio 2011-2014 tra Adisu e Comunità Montana, stabilendo, tra l’altro, che la somma di euro 1milione 25mila euro  relativa al periodo di competenza per l’esercizio 2011 troverà copertura nel Bilancio di previsione 2011”.

 

Per Monni, come sottolinea nella sua interrogazione “in un momento come questo, di gravi ristrettezze economiche e finanziarie, per i servizi relativi alla convenzione si stabiliscono forti modificazioni in aumento dell’importo da corrispondere alla Comunità montana, ben oltre la misura delle variazioni accertate dall’Istat, sull’indice nazionale dei prezzi al consumo. Inoltre, nella convenzione si stabilisce che  l’Agenzia corrisponderà alla Comunità Montana eventuali altri oneri aggiuntivi relativi ad ulteriori attività e/o assunzioni di personale, e che il corrispettivo annuo previsto potrà subire revisioni al rialzo anche in corso d’opera”. 

 

Secondo Monni “l’adozione di misure di contenimento della spesa e riduzione del debito pubblico dovrebbero coinvolgere gli Enti e le Agenzie regionali a tutti i livelli, garantendo misure di maggior rigore ed efficienza, e liberando risorse per perseguire con maggior efficacia la tutela dell’interesse pubblico che la legge gli affida. Al contempo – conclude Monni – sono preoccupanti gli annunci di restrizione delle agevolazioni economiche erogate dall’Agenzia, quali borse di studio, facilitazioni ed altri servizi che coinvolgono direttamente gli studenti ed il diritto allo studio”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 09/09/2011