25 APRILE: “RITROVARE COESIONE, SOLIDARIETÀ E FIDUCIA TRA I CITTADINI, LE ISTITUZIONI E LA POLITICA” - IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE EROS BREGA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA LIBERAZIONE

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24 Apr 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 24 aprile 2013 - “Difendere l'Italia libera e democratica dai fatali abbagli che oggi mettono in pericolo i principi conquistati con la Resistenza, consacrati e garantiti dalla Costituzione. Il momento di crisi profonda che sta attraversando il Paese impone a tutti noi di guardare alla ricorrenza del 25 aprile come a una pagina della storia del nostro passato da cui attingere per ritrovare coesione, solidarietà e fiducia tra i cittadini, le istituzioni e la politica e per restituire all'Italia quel ruolo di nazione forte, competitiva e protagonista che le compete”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega che sottolinea la necessità di“smorzare i toni della polemica e delle proteste di questi giorni relativi all'elezione del Presidente della Repubblica cui ho avuto l'onore di partecipare tra i grandi elettori”.

Il dilagare dell'incertezza, dovuta alla crisi economica e sociale e alla delicata situazione politica, presta il fianco a pericolose demagogie – afferma Brega – che rischiano di farci fare rovinosi passi indietro rispetto alle conquiste democratiche ottenute 68 anni fa grazie al sacrificio di tanti uomini e donne, anche umbri, che hanno pagato con la propria vita la lotta per la libertà, la democrazia e l'uguaglianza. Contro la demonizzazione della politica, che pure ha mostrato i suoi gravi limiti e ha le sue responsabilità – aggiunge il presidente del Consiglio regionale - voglio ricordare a tutti che non c'è democrazia senza alcuna forma di rappresentanza. Se vogliamo uscire da questo periodo di grave incertezza occorre ritrovare la fiducia che si alimenta solo se si ripristinano le regole e il rispetto per la Costituzione e le istituzioni. Accogliendo l'invito del Capo dello Stato è richiesto a ciascuno di noi, ognuno nel proprio ruolo e con le proprie competenze, di fare uno sforzo per il bene del Paese, di cercare nei principi della Costituzione gli strumenti per costruire un'Italia più solida e coesa. Solo con questo spirito e tenendo ben a mente la lezione della Resistenza - conclude il presidente del Consiglio regionale - le celebrazioni del 25 aprile si caricano oggi del giusto e importante significato, anche verso le generazioni più giovani, evitando che si traducano in un mero esercizio accademico”. Port MDL/RED/

Ultimo aggiornamento: 24/04/2013