(Acs) Perugia, 21 aprile 2016 - “Il 25 aprile 1945, fu una giornata di 71 anni fa che segnò la fine dell'odiosa occupazione nazi-fascista del nostro Paese. Anche in Alto Tevere si scrissero pagine gloriose ad opera della 'Brigata proletaria d'urto S.Faustino', e tanti furono i cittadini inermi che persero la vita vittime della violenza cieca e sorda degli occupanti e dei loro alleati italiani”. Lo ricorda il vice presidente vicario Marco Vinicio Guasticchi che lunedì prossimo, in rappresentanza dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, parteciperà ad Umbertide alle manifestazioni per la Festa della Liberazione.
Guasticchi rende omaggio “ai martiri di Penetola e di Serra Partucci, e a tutti coloro che caddero per liberare l'Italia. Oggi noi abbiamo un dovere morale: non dimenticare, e raccontare questa tragica storia ai nostri giovani, senza inficimenti revisionistici. In quel periodo di guerra civile – aggiunge - nel nostro Paese ci furono giovani che combatterono per una causa giusta ed altri che combatterono per una causa ingiusta. Tutti sono vittime e uguali nella morte e nel ricordo dei loro cari - conclude il vicepresidente dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni -, ma la storia deve essere obbiettiva e non confondere la verità con la menzogna. Quindi la nostra riconoscenza ed il nostro rispetto vanno a tutti coloro i quali sono caduti per un ideale di libertà che ci ha permesso di vivere 71 anni di vita repubblicana e democratica senza più guerre e all'interno di un processo di unità europea che proprio in quel 25 aprile del 1945 affonda le radici”. RED/mp