Nel 1946 era stato eletto nel Consiglio comunale nella lista “Bilancia”.
Nel 1954, durante il suo primo mandato, viene inaugurata l’apertura della provinciale Bomarzo-Viterbo, il primo collegamento interregionale, mentre nel 1964, durante il suo ultimo mandato, con il sostengo del deputato ternano Filippo Micheli, riesce a ottenere che Attigliano abbia un casello sull’appena ultimata autostrada del Sole. Dopo il suo ultimo mandato viene eletto il primo sindaco di sinistra di Attigliano: Dario Di Maulo.
Si impegna, prestando anche il proprio lavoro, per la realizzazione del campo da calcio.
Nel 1969 viene eletto vicepresidente della sezione di Attigliano dell’Associazione nazionale combattenti e reduci e alla sua morte sostituirà il presidente Romolo Barlam Mecarelli.
Storia del Comune, http://www.comunediattigliano.gov.it/c055006/zf/index.php/storia-comune (consultato il 2 maggio 2021).
Umbria. I sindaci. Gli stemmi, introduzione di Enrico Sciamanna, Petra, Bastia Umbra 2002, p. 364.
Umberto Cerasi, Mezzo secolo di cronaca cronistoria arte e ricordi dal 1946 al 2000, Amelia 2005, pp. 40-41, http://www.umbertocerasi.it/mezzo%20secolo.pdf (consultato il 2 maggio 2021).
Laura Pica, Attigliano nella storia d'Italia, 1861-2011. Sul filo della memoria, di testimonianze e documenti nel 150° anniversario dell'Unità, Intermedia edizioni, Orvieto 2011, pp. 26 (foto), 95, 112, 263 (foto), 357 (foto), 359, 380.

