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SANITÀ: PASSI AVANTI DELLA LEGGE SULLE NOMINE DI DIRETTORI SANITARI E DIRETTORE GENERALE, ESAMINATI NOVE EMENDAMENTI – I LAVORI DELLA PRIMA COMMISSIONE: ENTRO DOMANI NUOVI EMENDAMENTI, MERCOLEDÌ IL VOTO

In sintesi

 La prima commissione consiliare del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha esaminato il testo di legge proposto dalla Giunta per la selezione dei direttori sanitari e del direttore generale e i primi nove emendamenti al testo presentati da Idv, Pdl, Pd, e Prc FdS. La stessa Commissione, che ha concesso la possibilità di presentare altri emendamenti fino a domani, si è riconvocata per mercoledì prossimo, con l'intendimento di licenziare l'intero atto.


 

(Acs) Perugia, 9 giugno 2011 – La Commissione consiliare affari istituzionali di Palazzo Cesaroni, presieduta da Oliviero Dottorini, ha espletato un primo esame complessivo dei dodici articoli del disegno di legge “Incarichi di direzione di struttura nelle aziende sanitarie regionali”, elaborato dalla Giunta, adottato come testo base di discussione, e dei nove emendamenti già presentati, tre dall'Idv e due ciascuno da Pdl, Pd e Prc - FdS. Al termine della riunione, alla quale hanno partecipato anche la presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e il direttore generale Emilio Duca, la Commissione ha unanimemente deciso di consentire ai commissari presentare altri eventuali emendamenti, entro domani venerdì 10, e di riconvocarsi per mercoledì prossimo alle 15, con l'intendimento di licenziare l'atto da sottoporre al voto dell'Aula nella prima seduta utile.


 

Temi rilevanti emersi dall'esame approfondito del disegno di legge che fa riferimento anche ad altre due proposte, del Pdl, primo firmatario Raffaele Nevi e di Idv, primo firmatario lo stesso Oliviero Dottorini, sono stati: le modalità di selezione dei candidati direttori sanitari che la proposta affida ad una commissione tecnica composta dal direttore e da due dirigenti del servizio sanitario nazionale scelti a sorteggio; il numero finale degli idonei da cui attingere per le nomine che il disegno di legge non fissa; la valutazione dei soli titoli e curricula, piuttosto che eventuali prove pratiche da far sostenere ai candidati come propone il Pdl con riferimento a quanto fa già ora l'Emilia Romagna; la durata massima degli incarichi da direttore generale; i criteri per eventuali rimozioni dall'incarico.

Questi gli emendamenti sui quali la Giunta si esprimerà ufficialmente nella prossima seduta, ma su alcuni dei quali la presidente Marini ha anticipato la disponibilità dell'esecutivo.


 

L'Idv, primo firmatario Oliviero Dottorini, chiede che nella valutazione della attività del direttore generale, la Giunta si avvalga di “un apposito organismo di valutazione”, che tenga conto dei “livelli essenziali di assistenza”, e coinvolga “le associazioni degli utenti”.

Per Luca Barberini (Pd), le funzioni da direttore generale presso le aziende sanitarie della Regione, “non possono essere esercitate per un periodo superiore ai dieci anni e comunque per non più di due mandati”.

Il Pdl, a firma del capogruppo Raffaele Nevi, ha proposto di istituire un elenco regionale dei candidati idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie umbre entro tre mesi dalla approvazione della legge, “da aggiornare ogni due anni” e la cui selezione venga fatta con un regolamento che fissi i criteri per la verifica dei requisiti e possa prevedere “specifici titoli e attestazioni comprovanti una qualificata formazione ed attività professionali di direzione tecnica o amministrativa rispetto all'incarico”.

In ultimo Prc FdS, con il capogruppo Damiano Stufara, chiede maggior trasparenza sull'operato della commissione tecnica che valuterà le domande per gli idonei, pubblicando su internet i curricula professionali dei candidati risultati idonei. Dal dibattito è emersa una sostanziale richiesta trasparenza e di accertamento delle professionalità dei candidati, ma anche di maggior discrezionalità dell'esecutivo nella revoca dei direttori generali.


 

In apertura di seduta, su proposta del presidente Dottorini, la Commissione ha deciso di convocare fin dalla prossima riunione il nuovo presidente del Co.re.com Umbria, Mario Capanna, che ha chiesto di essere ascoltato su programmi del Comitato e carenze di organico; di convocare per una ulteriore audizione i rappresentanti del Comitato per la abolizione dei Consorzi bonifica. In una data successiva, da concordare la Commissione ascolterà anche i rappresentanti della Associazione strutture della terza età. GC/gc

Data:
Giovedì, 9 Giugno, 2011 (Tutto il giorno)

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