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SANITÀ: “IL NUMERO DEI TESSERINI RILASCIATI AGLI STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI CONFERMANO COME PERUGIA NECESSITI DI INTERVENTI STRAORDINARI” - LA PREOCCUPAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

In sintesi

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni commenta i dati ricevuti dall'assessorato regionale alla Sanità (su specifica sua interrogazione) relativi al rilascio dei tesserini sanitari a stranieri temporaneamente presenti (Stp). Sulla base dei risultati, l'esponente del Carroccio evidenzia come Perugia ed il suo territorio necessitino di “un intervento straordinario al fine di identificare ed espellere coloro che clandestinamente ci vivono, costituendo un serbatoio di disperati e delinquenti che alimenta la criminalità nella nostra regione, nel capoluogo e nel suo comprensorio”. Cirignoni ribadisce quindi l'urgenza di istituire un Centro di identificazione ed espulsione, auspicando che la presidente della Regione, Catiuscia Marini convochi al più presto la conferenza regionale sulla sicurezza e aumenti gli stanziamenti regionali in questo settore.

 

(Acs) Perugia, 6 marzo 2012 - “I dati che mi sono stati forniti dall'assessorato regionale alla Sanità in risposta ad una mia interrogazione relativa al numero di tesserini Stp (straniero temporaneamente presente) rilasciati dalle Asl umbre negli ultimi 2 anni ed in corso di validità, confermano che Perugia ed il suo territorio necessitano di un intervento straordinario al fine di identificare ed espellere coloro che clandestinamente ci vivono, costituendo un serbatoio di disperati e delinquenti che alimenta la criminalità nella nostra regione, nel capoluogo e nel suo comprensorio”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che ricorda come “il tesserino Stp viene rilasciato dall'Asl di zona ai clandestini che necessitino di cure urgenti o essenziali per malattia o infortunio che si rivolgono presso le strutture ospedaliere pubbliche o private convenzionate”.

 

Nel 2010 – fa sapere il capogruppo del Carroccio - la Asl perugina, su un totale di 959 tesserini rilasciati in Umbria, ne ha rilasciati 587 (61 per cento), mentre la Asl ternana solamente 43 (circa il 5 per cento). Nel 2011 la Asl perugina ne ha rilasciati 690 su un totale di 1033 (66 per cento) la Asl ternana solo 57 (5 per cento). Al 30 gennaio di quest'anno su 622 tesserini Stp validi, 410 sono stati rilasciati dalla Asl perugina (65 per cento), mentre solo 43 dalla Asl ternana (6,9 per cento). Da questi dati oggettivi e incontrovertibili - commenta Cirignoni - si può dedurre che i clandestini presenti intorno al capoluogo regionale siano attualmente qualche migliaio; non c'è da stupirsi quindi se la qualità della vita degli umbri e dei perugini in particolare, sia minata sempre di più dall'insicurezza ingenerata da atti criminali perpetrati da stranieri che vivono nell'illegalità, sbarcando il lunario con il traffico della droga e le rapine a mano armata”.

 

Nel commentare questi dati, l'esponente leghista si chiede “dove dormono e vivono queste migliaia di clandestini e chi da loro ospitalità. Noi – sottolinea - continuiamo, nonostante la politica umbra voglia far finta di non vedere, a chiedere l'istituzione di un Centro di identificazione ed espulsione e auspichiamo che, per proteggere l'Umbria e gli umbri da una criminalità dilagante, la presidente della Regione, Catiuscia Marini convochi al più presto la conferenza regionale sulla sicurezza e aumenti gli stanziamenti regionali in questo settore. Siamo comunque consapevoli – conclude Cirignoni – che chiedere questo a rappresentanti regionali di forze politiche che a livello nazionale stanno preparando l'ennesimo indulto che rimetterà in circolazione migliaia di delinquenti è paradossale, ma la speranza è l'ultima a morire”. RED/as

Data:
Martedì, 6 Marzo, 2012 (Tutto il giorno)

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