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SANITA': “CONOSCERE LE RAGIONI CHE HANNO PORTATO ALL'ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI CARDIOLOGIA PEDIATRICA PRESSO LA ASL 2” - INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

In sintesi

Interrogazione di Sandra Monacelli (Udc) per “conoscere i motivi che hanno portato all'apertura di un servizio di cardiologia pediatrica presso la ASL 2 totalmente autonomo e scollegato rispetto all'ambulatorio, altamente specializzato, esistente da tempo presso la neonatologia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia dedicato alle cardiopatie congenite”.

 


 


 

(Acs) Perugia, 7 giugno 2012 – La capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, interroga la Giunta per “conoscere i motivi che hanno portato all'apertura di un servizio di cardiologia pediatrica presso la ASL 2 totalmente autonomo e scollegato rispetto all'ambulatorio, altamente specializzato, esistente da tempo presso la neonatologia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia dedicato alle cardiopatie congenite”.


 

Monacelli spiega che presso il reparto di Neonatologia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia esiste un ambulatorio dedicato alle cardiopatie congenite, dove operano professionisti formati e dove si recano mensilmente un cardiologo pediatra ed un cardiochirurgo pediatra per le diagnosi di secondo livello e il follow-up dei pazienti operati presso l'ospedale Bambin Gesù di Roma, con il quale è stato strutturato un percorso preferenziale per il ricovero ed il trattamento dei bambini umbri.


 

Inoltre – ricorda la portavoce dell'Udc - alla fine del 2011 nell'Azienda Ospedaliera di Perugia è stato istituito un ambulatorio presso la cardiologia, rivolto ai pazienti cardiopatici congeniti adulti proprio per consentire la continuità assistenziale. I successi della cardiologia nei congeniti – aggiunge - consentono un'alta sopravvivenza ed un'ottima qualità della vita negli adulti. Tali risultati sono stati raggiunti grazie al contributo ed all'attività che da circa venti anni svolge l'A.U.L.C.I. (Associazione Umbra Lotta Cardiopatie Infantili), sia nella stipula della convenzione con l'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma che ha portato all'attivazione del servizio ambulatoriale, che nella fornitura, negli anni, di arredi, strumenti, contributi e supporti per la formazione di professionalità mediche, attraverso continue e varie iniziative di solidarietà”.


 

Perché dunque – chiede Monacelli - presso la ASL 2 è stato strutturato un servizio di cardiologia pediatrica rivolto ai bambini dai 2 ai 14 anni, che lavora in maniera totalmente autonoma rispetto all'ambulatorio presente a neonatologia? Appare illogico e potenzialmente dannoso per la salute dei bambini, in una regione piccola come l'Umbria, frantumare l'assistenza anziché concentrarla in un unico punto di riferimento, dotato di tutte le apparecchiature necessarie e di professionalità di altissimo livello. Il settore delle cardiopatie infantili – conclude - richiede professionalità specifiche, formate attraverso specializzazioni e attività qualificate svolte presso centri di alta specializzazione per cardiopatici congeniti”. RED/pg

Data:
Giovedì, 7 Giugno, 2012 (Tutto il giorno)

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