“Stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione post-sisma 2016”
L’Aula approva all’unanimità la mozione a firma Francesco Filipponi, Maria Grazia Proietti e Stefano Lisci (Pd)
(Acs) Perugia, 5 novembre 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione “Iniziative per la stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione post-sisma 2016 e proroga delle misure normative vigenti”, presentata dai consiglieri regionali Francesco Filipponi (primo firmatario), Maria Grazia Proietti e Stefano Lisci (Pd).
L’atto impegna la Giunta “a sensibilizzare l’azione del Governo e del Parlamento affinché garantiscano continuità operativa agli enti locali del cratere attraverso un intervento normativo che faccia sì che vengano prorogati anche gli effetti delle disposizioni di cui all'articolo 3 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44 (al fine di consentire il completamento dei percorsi di stabilizzazione del personale interessato) e la proroga delle misure previste dall'articolo 57 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104”.
Illustrando la mozione in Aula, Filipponi ha detto che “la mozione intende sensibilizzare il governo per tutti i precari storici del sisma che stanno lavorando negli uffici comunali della ricostruzione. La ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016 non può prescindere dalla valorizzazione delle persone che, in questi anni, hanno messo competenze, professionalità e dedizione al servizio delle comunità. La stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione rappresenta una priorità per garantire continuità amministrativa, qualità dei servizi e prospettive concrete per il futuro. In questi anni gli enti locali del cratere, l'Ufficio speciale ricostruzione e le altre amministrazioni locali coinvolte si sono avvalsi delle prestazioni di personale assunto a tempo determinato, che ha maturato competenze altamente specialistiche e un patrimonio professionale fondamentale per il buon andamento delle attività di ricostruzione. Il processo di ricostruzione risulta ancora in corso e richiede il mantenimento di adeguati livelli di capacità amministrativa e tecnica per assicurare il completamento degli interventi programmati. La continuità delle attività amministrative rappresenta un elemento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di ricostruzione materiale, economica e sociale dei territori colpiti dal sisma. La stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato consentirebbe di valorizzare le competenze maturate, garantendo al contempo prospettive occupazionali certe ai lavoratori coinvolti. La Regione Umbria e l'Usr hanno già attivato, per il personale interessato, gli strumenti previsti dall'articolo 3 del decreto legge n. 44 del 2023, utilizzando la capacità di assunzione del personale ai fini dei percorsi di stabilizzazione. Risulta indispensabile che il Governo ed il Parlamento garantiscano continuità operativa agli enti locali del cratere”.
Stefania Proietti (presidente Regione Umbria “La Giunta accoglie con favore l'invito a farsi parte attiva nei confronti del Governo e del Parlamento. Sarà nostra cura sollecitare la proroga delle disposizioni normative affinché vengano garantite le proroghe e le risorse necessarie a completare tutti i percorsi di stabilizzazione. Credo che sarebbe importante dare un segno unitario su questa mozione, anche per sostenere l’impegno del commissario Castelli per la stabilizzazione il più possibile di queste figure. Questa regione da sempre sta facendo una grande operazione per la stabilizzazione delle figure nell'ufficio speciale ricostruzione e negli enti locali del cratere, perché il personale rappresenta una risorsa strategica e insostituibile, soprattutto se ha quel piglio di flessibilità e di grande attitudine a una ricostruzione che sta diventando una ricostruzione esemplare. La Regione Umbria è già concretamente e costantemente impegnata nella stabilizzazione del personale perché si avvale appieno degli strumenti normativi a disposizione. Nel 2024 la precedente amministrazione ha provveduto ad assumere, ai sensi del decreto 104 del 2020, un primo gruppo di 5 unità poi distaccate presso l'ufficio speciale di ricostruzione. Successivamente, nel maggio 24, è stata approvata la disciplina per il reclutamento speciale ai sensi del decreto 44 del 2023 e questo ha consentito la stabilizzazione di ulteriori 14 unità di personale. Dal primo gennaio 2026 è stata stabilita l'assunzione a tempo indeterminato di un funzionario tecnico. Nella programmazione e fabbisogni del Piao 2026-2028 sono stati individuati ulteriori profili che hanno maturato e matureranno i requisiti dei 36 mesi, tra cui 5 funzionari tecnici, 2 istruttori tecnici e un dirigente”.
Enrico Melasecche (Lega): “Voteremo a favore perché siamo ampiamente favorevoli al consolidamento di questi rapporti di lavoro. Il commissario Castelli ha già dato le sue rassicurazioni. Nella scorsa legislatura abbiamo trovato ancora le macerie in giro. Non era partito nulla. Poi pian piano abbiamo potenziato l’Usr, arrivando ad aprire i 2 ospedali di Cascia e Norcia, e grazie a quel lavoro a breve si aprirà Spoleto e Santo Chiodo. Ci siamo mossi sempre attivando il personale della Regione e assumendo dall’esterno”.
Donatella Tesei (Lega): “Al momento esiste una iniziativa portata avanti dal commissario Castelli che prevede la proroga per 3 anni del personale dell’Usr. Quindi fino al 2029, ed è al vaglio del Governo. Se vogliamo fare queste mozioni le facciamo, ma c’è già un lavoro molto importante che è stato fatto e troverà la soddisfazione piena da parte del governo per venire incontro a esigenze doverose. La richiesta dei 3 anni non l’ho trovata nella mozione”.
Laura Pernazza (FI): “Il nostro voto sarà favorevole, anche per sostenere il grande lavoro del commissario Castelli. Come amministrazione regionale è stato fatto molto. Ricordo il grande impegno dell’Europa con Tajani, quando il Parlamento europeo ha approvato il più grande stanziamento della sua storia. C’è stato sempre grande interesse anche da parte del governo. Non possiamo che sostenere tutto ciò che aiuta i comuni del cratere”. DMB/