Regione Umbria - Assemblea legislativa


"Imposta sostitutiva del cinque percento su straordinari e reperibilità nelle professioni sanitarie”

In sintesi

La Terza commissione approva una proposta di risoluzione dopo l’audizione con il presidente dell'Ordine TSRM e PSTRP, Federico Pompei

(Acs) Perugia, 4 novembre 2026 – La Terza commissione dell’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità la proposta di risoluzione che chiede la “applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% su straordinari e reperibilità ai professionisti sanitari”.

Prima del voto sull’atto di indirizzo, la Commissione ha ascoltato il presidente dell'Ordine dei “Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione”, Federico Pompei, che ha chiesto di “sanare una diseguaglianza ed estendere l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% ai compensi per lavoro straordinario e reperibilità alle professioni sanitarie che ora non ne beneficiano, come tecnici sanitari e della riabilitazione, ostetriche ed altri. All’interno delle strutture sanitarie queste professionalità lavorano insieme e in sinergia e creare differenziazioni e trattamenti diseguali potrebbe creare delle criticità nei luoghi di lavoro. La Regione Umbria dovrebbe dunque farsi promotrice di una richiesta verso il Governo nazionale affinché venga attivata una iniziativa normativa che estenda l'applicazione dell'imposta sostitutiva”.

La PROPOSTA DI RISOLUZIONE inviata all’Aula (relatore il presidente Luca Simonetti) mette in evidenza che “la legge n. 207/2024 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027) ha introdotto un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, con aliquota pari al 5%, sui compensi per lavoro straordinario erogati agli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale. La legge n. 199/2025 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028) ha esteso l’applicazione dell’imposta sostitutiva agli infermieri dipendenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate, con applicazione ai compensi erogati a decorrere dal 2026. Il decreto legislativo n. 117/2026 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi) ha ricodificato la materia, confermando il beneficio fiscale per gli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale e dalle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate, con efficacia dal 1° gennaio 2027. Appare opportuno che gli interventi di valorizzazione e incentivazione del personale sanitario siano progressivamente orientati secondo una visione complessiva, interprofessionale e multidisciplinare, capace di riconoscere il contributo fattivo delle diverse professioni sanitarie. Le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e dell’area ostetrica contribuiscono quotidianamente, attraverso specifiche competenze professionali, responsabilità, attività assistenziali, tecniche e organizzative, alla tutela della salute della popolazione. L’applicazione del regime fiscale agevolato alla categoria infermieristica, in presenza di prestazioni di lavoro straordinario e di attività rese in pronta disponibilità svolte anche da altre professioni sanitarie, pone l’esigenza di valutare un progressivo ampliamento della misura secondo principi di equità e valorizzazione delle professionalità. Si impegna quindi la Giunta ad attivare, anche attraverso la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, un confronto con il Governo, il ministero dell’Economia e delle Finanze e il ministero della Salute, volto a promuovere un intervento normativo per estendere l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% ai compensi per lavoro straordinario e, ove previsto dai rispettivi ordinamenti contrattuali, per attività rese in pronta disponibilità, alle ulteriori professioni sanitarie interessate, con particolare riferimento alle professioni rappresentate dall’Ordine TSRM e PSTRP e all’area ostetrica”. MP/


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/imposta-sostitutiva-del-cinque-percento-su-straordinari-e

List of links present in page