“La manovra nazionale di bilancio mette a rischio il sistema sanitario e crea difficoltà alle Regioni”
Nota del capogruppo regionale Pd, Cristian Betti: “Condividiamo le preoccupazioni del presidente della Fondazione Gimbe”
(Acs) Perugia, 2 novembre 2026 - “La manovra di bilancio uscita dal Consiglio dei ministri presenta degli aspetti di criticità notevole e dimostra come il Governo abbia deciso di fare cassa sulla pelle dei cittadini”. Così in una nota il capogruppo regionale del Partito democratico, Cristian Betti, a nome di tutto il gruppo, ricordando “la bocciatura della manovra da parte della Fondazione Gimbe sulla sanità”.
“Il Governo - sottolinea Betti - ha deciso di non invertire la tendenza che ha caratterizzato questa legislatura, tanto che, stando ai numeri, il rapporto tra il Pil e il Fondo sanitario nazionale scende sotto il 6 per cento dal 2028: una cifra così bassa mai raggiunta, che mette a rischio tutto il sistema sanitario, creando non poche difficoltà alle Regioni. Non possiamo dunque non condividere la preoccupazione del presidente Cartabellotta, soprattutto perché questi mancati finanziamenti determineranno ‘tagli invisibili’ che si ripercuoteranno sulle cittadine e i cittadini. Per il resto rimangono mancette e bonus, in un provvedimento che conferma la scarsa visione di prospettiva di una destra che pensa più alle prossime elezioni che alle prossime generazioni. Miopia ancora più evidente se la aggiungiamo ai tagli alla scuola. La denatalità non può essere una scusa per tagliare il personale: quasi 7mila posti in meno tra professori e personale ATA è una scelta inaccettabile che smobilita una istituzione invece fondamentale come la scuola pubblica”. RED/mp