“Audizioni e sopralluoghi sull’effettiva funzionalità delle Case e degli Ospedali di comunità”
Nota del presidente della Commissione speciale Pnrr, Stefano Lisci
(Acs) Perugia, 14 ottobre 2026 - “La ‘Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr Missione 6: Salute’ nella seduta odierna ha individuato collegialmente il percorso di monitoraggio sull’effettiva funzionalità delle Case e degli Ospedali di comunità attivati sul territorio regionale e più in generale degli altri progetti finanziati, a partire dal Fascicolo sanitario elettronico. Per questo, dalle prossime settimane, verrà fatto il punto non solo degli obiettivi raggiunti, ma anche dell’operatività delle varie componenti della Missione 6, attraverso l’audizione della direttrice regionale welfare e salute Daniela Donetti, del responsabile del servizio coordinamento Pnrr della Regione Umbria, ingegner Francesco Zepparelli, e dei vertici delle Usl 1 e 2”. Lo evidenzia il consigliere regionale Stefano Lisci, presidente della Commissione speciale.
“Tutti i membri della Commissione - prosegue il presidente Lisci - hanno concordato sull’importanza di effettuare sopralluoghi nelle Case di comunità finanziate dal Pnrr, ma anche sui progetti, come ad esempio Monteluce, finiti fuori dai target e che per questo verranno completati con altri canali di finanziamento. Oltre a programmare e realizzare le strutture, bisogna monitorare che esse siano funzionanti e funzionali alle esigenze della popolazione, potenziando la sanità territoriale. È questa la vera sfida per il futuro su cui questa Amministrazione regionale si sta impegnando: rendere i servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini, con un occhio di riguardo per le persone più fragili e in difficoltà”.
“La seduta odierna – evidenzia il presidente della Commissione speciale – è servita anche a prendere atto delle recenti deliberazioni della Corte dei conti sullo stato di avanzamento dei progetti relativi alle Case e Ospedali di comunità di Usl 1 e Usl 2. In esse non vengono evidenziate criticità particolari sugli interventi finanziati dalla Missione 6 del Pnrr, ma anzi viene osservato che le Case e gli Ospedali di comunità già dichiarati attivi risultano erogare servizi complessivamente più ampi di quanto osservato in media in Italia”. RED/mp