Ridisegno della filiera Ict e designazione della consigliere di parità
In Prima commissione approvati i due atti
(Acs) Perugia, 12 ottobre 2026 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell'Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari della minoranza, il disegno di legge “Modificazioni e integrazioni di leggi regionali per il ridisegno della filiera Ict (Information and Communication Technology)”, di iniziativa della Giunta di Palazzo Donini. Relatore in Aula sarà il presidente Filipponi. Inoltre i commissari hanno anche dato il via libera, sempre con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e quelli contrari dei commissari di opposizione, alla proposta di deliberazione dell’Ufficio di presidenza per la designazione della consigliere di parità effettivo e supplente della Regione Umbria. Relatori in Aula saranno il presidente Francesco Filipponi (Pd) per la maggioranza e la vicepresidente della Commissione, Laura Pernazza (FI) per la minoranza.
In particolare, prima del voto finale sul disegno di legge dell’Esecutivo regionale per il ridisegno della filiera Ict, i commissari hanno approvato a maggioranza 7 emendamenti tecnici, firmati dal presidente Filipponi, e frutto delle osservazione emerse dalle relazioni tecniche degli uffici di Palazzo Cesaroni, illustrate nella riunione della settimana scorsa (https://tinyurl.com/yfvjctcf). Il disegno di legge era stato illustrato dall’Assessore Tommaso Bori in una precedente seduta della Commissione (https://tinyurl.com/fyhad8ye), dalla quale era emersa l’intenzione della Giunta di ridisegnare la filiera dell’Information and Communication Technology attraverso un investimento su Punto Zero, con l’obiettivo di farlo diventare il polo dei servizi amministrativi e digitali regionali dei quali possono usufruire tutte le realtà istituzionali: dalla Regione alle aziende sanitarie e ospedaliere, dagli enti locali alla Università. L’azienda Punto Zero verrà rinominata con il nome di ‘Umbria Facile’.
La Prima commissione ha anche proseguito l’esame della proposta di deliberazione dell’Ufficio di presidenza per la designazione della consigliera o del consigliere di parità effettivo e supplente della Regione Umbria. I commissari hanno fatto proprio il contenuto della relazione della commissione tecnica, istituita dal Segretario generale di Palazzo Cesaroni su impulso dell’Ufficio di presidenza, con la valutazione comparativa delle quattro proposte di candidature ritenute ammissibili. La Prima commissione ha deciso di trasmettere all’Assemblea legislativa l’elenco delle candidature con i giudizi della commissione tecnica affinché l’Aula possa procedere alla designazione della consigliera di parità. DMB/