Regione Umbria - Assemblea legislativa


“Bocciata nostra mozione per garantire prossimità delle cure”

In sintesi

Nota dei consiglieri regionali della Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: “la sinistra ha scelto di voltare le spalle agli anziani e ai pazienti più fragili”

(Acs) Perugia, 9 ottobre 2026 – “Ieri, in Aula, la sinistra ha scelto di voltare le spalle agli anziani e ai pazienti più fragili, bocciando una mozione che chiedeva una cosa semplice e di buon senso: garantire agli ultra sessantacinquenni e alle persone fragili la possibilità di effettuare le prestazioni specialistiche nel proprio distretto sanitario o, comunque, in un territorio limitrofo. Invece di agevolare chi ha maggiori difficoltà a spostarsi, la maggioranza ha preferito negare questo impegno, costringendo ancora una volta i cittadini più vulnerabili a fare i conti con spostamenti inutili e spesso insostenibili”, così, in una nota i consiglieri regionali del centro destra: Donatella Tesei ed Enrico Melasecche (Lega), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia).

“Imbarazzante l’intervento in Aula della presidente Proietti – commentano -, che ha liquidato una questione così importante limitandosi a leggere un copia-incolla di menzogne che vengono reiterate ogni volta in cui si affronta il delicato tema della sanità, senza mai dare risposte concrete né illustrare le eventuali e paventate soluzioni che la Giunta avrebbe messo in campo per agevolare i pazienti. A tal proposito abbiamo depositato una richiesta di accesso agli atti per poter visionare, qualora esistano, gli interventi adottati dalla Giunta in questo ambito, auspicando che, a differenza di quanto accaduto fino ad ora, si degnino di fornire risposte entro i termini stabiliti dal regolamento”.

Per i tre Gruppi consiliari di opposizione “sempre più grottesco, inoltre, appare il continuo richiamo al nuovo Piano sanitario regionale, che sarebbe dovuto essere definito entro la primavera del 2026 e che invece continua a essere rinviato, trasformandosi sempre più nella scusa della Giunta Proietti per rinviare ogni scelta e non assumersi alcuna responsabilità. La nostra mozione – spiegano - non chiedeva alla Giunta di inventare una nuova organizzazione della sanità umbra, ma di dare concreta attuazione a un principio che era stato già introdotto dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra. Con la DGR n. 437 del 26 aprile 2023, era stato poi approvato il Piano Operativo Straordinario di Recupero delle Liste di Attesa, nel quale veniva individuato un principio preciso: per gli over 65 e i pazienti fragili, l’ambito di riferimento delle prestazioni specialistiche avrebbe dovuto essere distrettuale e non più regionale. Oggi, invece, sono sempre più numerose le segnalazioni di cittadini che denunciano di venire indirizzati a strutture molto lontane dal proprio luogo di residenza”.

“La sinistra – osservano i consiglieri del centro destra - non può continuare a insultare l’intelligenza dei cittadini con slogan, alibi e rassicurazioni di facciata. Dopo quasi due anni di governo, la Giunta Proietti non può più nascondere le proprie responsabilità dietro annunci e promesse, deve rispondere dei risultati, ma soprattutto delle scelte che non ha fatto. Se davvero, come sostiene la maggioranza, la sanità di prossimità è già garantita e la nostra mozione era quindi superflua, allora mettano immediatamente sul tavolo gli atti che lo dimostrano. Ma se alle dichiarazioni – concludono - non seguiranno documenti sarà chiaro che dietro la narrazione della Giunta Proietti si nasconde l’ennesimo tentativo di mascherare l’incapacità di governare”. RED/as


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