Attività del Difensore civico regionale per il 2027
La Prima commissione ha approvato il programma per il prossimo anno, che è stato illustrato dal difensore civico dell’Umbria, Fabrizio Schettini
(Acs) Perugia, 28 settembre 2026 – La Prima Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato all’unanimità il Programma di attività del Difensore civico regionale per l'anno 2027.
Prima dell’esame dell’atto i commissari hanno ascoltato in audizione il Difensore civico, Fabrizio Schettini, che ha illustrato il programma 2027, ricordando come il Difensore civico favorisce la ricomposizione dei rapporti tra cittadini e istituzioni e contribuisce alla prevenzione del contenzioso. E lo fa attraverso l’accoglimento e la trattazione delle istanze provenienti da cittadini, associazioni ed enti. L’anno scorso sono state presentate 174 istanze in totale; quest’anno le istanze ricevute sono già 236, con un aumento del 35%. Se rimanesse questo trend fino a fine anno, le proiezioni per il 2026 potrebbero arrivare ad un aumento dell’80% delle istanze presentate. Questo incremento, secondo Schettini, potrebbe essere dovuto al lavoro svolto per pubblicizzare la figura del Difensore civico, ma anche al grande aumento dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale che suggerisce questa come una delle possibilità per la risoluzione di controversie, visto che l’incremento non è stato riscontrato solo in Umbria. Sollecitato dalle domande dei commissari, Schettini ha detto che nel 2025 su 174 istanze, 42 si riferivano a questioni sanitarie. Ad oggi, nel 2026, su 236 istanze 51 riguardano materie sanitarie, di cui 14 sulle liste d’attesa, in linea con quelle dell’anno scorso. Quindi ad oggi c’è stato un aumento del 20% delle istanze in materia sanitaria: tema che resta rilevante, ma cresce meno delle istanze complessive. I dati sono ancora parziali; per quelli definitivi sarà necessario aspettare la relazione di marzo 2027.
Schettini ha anche ricordato l’importanza del coordinamento nazionale dei Difensori civici regionali, che ha svolto la prima riunione dopo la pausa estiva 2026 proprio in Umbria il 10 settembre scorso. In occasione di questo appuntamento è stato organizzato anche un convegno di approfondimento dal titolo ‘Oltre il silenzio: il diritto di accesso tra trasparenza amministrativa e responsabilità penale’. Inoltre il Difensore civico umbro ha partecipato alle riunioni del Mediatore europeo, eletto dal Parlamento europeo, ed è un importante riferimento per lo scambio di conoscenze e informazioni tra i Difensori civici. Rapporti, con il livello nazionale ed europeo, che proseguiranno anche nel prossimo anno.
Tra gli altri temi oggetto del programma 2027, Schettini ha ricordato l’attività quotidiana del Difensore civico, che con una sola unità di personale riesce a far fronte a un numero notevole di istanze. Proprio in considerazione del significativo incremento delle istanze pervenute e dell’esperienza maturata, per l’anno 2027 il Difensore civico intende consolidare e ulteriormente qualificare i canali di comunicazione e di accesso al servizio. Ma si punta anche ad aumentare la comunicazione e promozione dell’istituto di Difesa civica regionale. Anche per questo nel corso del 2027 si punta a predisporre una guida pratica, in formato cartaceo e digitale, dal titolo provvisorio ‘Come rivolgersi al Difensore civico regionale’. Altro filone di lavoro sarà potenziare la presenza del Difensore civico nelle scuole, anche grazie al dialogo con l’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. Proseguirà anche il rapporto con le università umbre, grazie a cui è stato possibile attivare un tirocinio formativo per gli studenti universitari, uno dei quali è attualmente in essere presso l’ufficio del Difensore civico. Inoltre verranno intensificati i rapporti con Anci e con i Comuni. Schettini ha poi ricordato che il 18 settembre scorso si è tenuto il primo incontro congiunto tra tutte le figure regionali di garanzia. E nel programma 2027 è previsto di incrementare i rapporti di reciproca informazione e collaborazione tra il Difensore civico regionale, il Garante regionale per l’Infanzia e l’adolescenza, il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, il Garante per i Diritti delle persone con disabilità e il Garante per le persone anziane. Infine Schettini ha ricordato che il programma 2027 prevede di lavorare per l’attivazione di un punto di riferimento della segreteria del Difensore civico regionale a Terni. Prevista anche la Giornata regionale della difesa civica. La previsione economica per le attività del Difensore civico per l’anno 2027 è di 7mila euro. DMB/