“Giunta Proietti immobile sulle infrastrutture, ora chiarisca il futuro di Collestrada”
Interrogazione di Melasecche e Tesei (Lega) sul collegamento ferroviario con l’aeroporto internazionale dell’Umbria ‘San Francesco d’Assisi’
(Acs) Perugia, 21 settembre 2026 – “Sulle infrastrutture la Giunta Proietti si rivela essere completamente immobile e, quando interviene, lo fa avanzando proposte irrealistiche ed economicamente insostenibili”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali della Lega, Enrico Melasecche e Donatella Tesei, alla vigilia della “discussione, prevista giovedì prossimo in Consiglio regionale, dell’interrogazione a risposta immediata sul collegamento ferroviario con l’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi”.
“La soluzione – spiegano Melasecche e Tesei - della fermata Perugia-Collestrada Aeroporto, individuata nel corso del percorso tecnico con RfI, era stata presentata ufficialmente il 10 aprile 2024 a Palazzo Donini. L’intervento aveva un valore di circa 7 milioni di euro ed era già finanziato nell’ambito del programma di potenziamento della linea Foligno-Perugia-Terontola. Il progetto non prevedeva una semplice fermata, ma un nodo di interscambio ferro-gomma-aereo, con servizi per i passeggeri, parcheggi, collegamenti con il trasporto pubblico e navette elettriche ad alta frequenza verso l’aeroporto. Quella soluzione era inserita in una strategia più ampia di potenziamento del trasporto ferroviario regionale, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra Collestrada ed Ellera e arrivare progressivamente fino a quattro treni all’ora. Non era quindi semplicemente ‘la stazione dell’aeroporto’, ma un’infrastruttura pensata per servire l’intero territorio”.
“Durante la campagna elettorale, tuttavia, la Proietti – continuano i consiglieri della Lega - aveva invece sostenuto la necessità di realizzare una stazione ferroviaria direttamente all’interno dell’aeroporto, bocciando l’ipotesi di Collestrada e prevedendo una soluzione che presenta costi esorbitanti, stimata in 380 milioni di euro e quindi impossibile da realizzare. L’ennesima promessa da campagna elettorale, insomma, alla pari di quella di voler azzerare le liste di attesa in tre mesi. Da quel momento, infatti, di quel progetto non se ne è più parlato e sul tema del collegamento ferroviario con l’aeroporto è calato il massimo silenzio. Il rischio enorme che sta correndo l’Umbria per colpa del dilettantismo della Giunta Proietti è quello di dover abbandonare progetti concreti e utili per il suo sviluppo, per seguire teorie fantasiose”.
“Per questo – proseguono Melasecche e Tesi - chiederemo alla Giunta regionale di chiarire quale sia il destino della fermata Perugia-Collestrada Aeroporto, se intenda confermarla, modificarla o abbandonarla; a che punto sia il progetto della stazione ferroviaria interna all’aeroporto e se esista un progetto formalmente predisposto, approvato o affidato; infine, quali interlocuzioni formali siano state avviate con Governo, Ministero delle Infrastrutture e RfI. L’obiettivo di rafforzare l’accessibilità del San Francesco d’Assisi è condivisibile, ma deve essere accompagnato da una programmazione credibile e coerente con le risorse disponibili. Il periodo degli annunci – concludono - è ormai superato, la ricreazione è finita, è ora che la Proietti faccia qualcosa di concreto per l’Umbria”. RED/dmb