Ridisegno della filiera Information and Communication Technology
In Prima commissione illustrato il disegno di legge della Giunta sull’Ict. Inoltre prosegue l’esame della proposta di legge sulla costituzione di parte civile della Regione per aggressioni a medici e forze dell’ordine, e della mozione per ridurre l’Irap alle neo imprese di under 35
(Acs) Perugia, 21 settembre 2026 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per l’illustrazione da parte dell’assessore Tommaso Bori, del disegno di legge “Modificazioni e integrazioni di leggi regionali per il ridisegno della filiera Ict (Information and Communication Technology)”, di iniziativa della Giunta regionale. Inoltre i commissari hanno proseguito l’esame della proposta di legge “Costituzione di parte civile della Regione nei processi per aggressioni ai danni del personale del servizio sanitario regionale, del trasporto pubblico locale, della scuola, delle forze di polizia, delle forze armate, del corpo nazionale dei vigili del fuoco e dei volontari del sistema regionale di protezione civile”, con primo firmatario Matteo Giambartolomei (FdI). Infine la Commissione ha continuato la discussione della mozione “Misure regionali per l'abbattimento dell'Irap a favore delle nuove imprese costituite da giovani under 35”, presentata dai consiglieri Laura Pernazza ed Andrea Romizi (FI).
Illustrando l’atto ai commissari, il vicepresidente Bori ha spiegato che il disegno di legge della Giunta ridisegna la filiera dell’Ict attraverso un investimento su Punto Zero, con l’obiettivo di farlo diventare il polo dei servizi regionali. Tra le novità l’unione tra le centrali acquisti generale e quella sanitaria, la gestione delle infrastrutture in fibra e dei data center. In qualità di polo unico, Punto Zero fornirà servizi amministrativi e digitali dei quali possono usufruire tutte le realtà a partire dalla Regione, alle aziende sanitarie e ospedaliere, fino agli enti locali e all’Università. Ci sarà un investimento forte sulla digitalizzazione dei servizi amministrativi e sull’uso della app ‘Umbria Facile’, che ha raggiunto i 100mila accesi: un ottavo della popolazione umbra ha già fatto l’autenticazione. L’obiettivo della Giunta è che l’app venga usata il più possibile dalla popolazione e dalle istituzioni. Tutto questo con un processo di ridefinizione che porterà ad identificare l’azienda Punto Zero con il nome di Umbria facile, lo stesso nome della app. Il progetto punta a ridurre l'uso di personale interinale a favore di contratti stabili. Il percorso è stato avviato con la pre-adozione del disegno di legge da parte della Giunta, che ha già visto un momento di partecipazione con i soci e a breve ne vedrà uno con le organizzazioni sindacali. Al termine dell’illustrazione i commissari hanno chiesto agli uffici di Palazzo Cesaroni le istruttorie tecnico-normativa e tecnico-finanziaria.
La Commissione ha poi proseguito l’esame della proposta di legge “Costituzione di parte civile della Regione nei processi per aggressioni ai danni del personale del servizio sanitario regionale, del trasporto pubblico locale, della scuola, delle forze di polizia, delle forze armate, del corpo nazionale dei vigili del fuoco e dei volontari del sistema regionale di protezione civile”, presentata dai consiglieri Giambartolomei, Agabiti e Pace (FdI), che era stata discussa anche nella seduta della scorsa settimana (https://tinyurl.com/yeuvc5n8). I commissari oggi hanno approvato all’unanimità due emendamenti, firmati da Giambartolomei (FdI), dal presidente Filipponi (Pd) e sottoscritti da tutti i membri della commissione. Il primo emendamento modifica il titolo della pdl in “Costituzione di parte civile della Regione nei processi penali aventi ad oggetto fatti delittuosi dei soggetti di cui agli articoli 357, 358 e 359 del codice penale”. Questo per inserire i pubblici ufficiali, gli incaricati di pubblico servizio e le persone esercenti un servizio di pubblica utilità. Il secondo emendamento specifica che le aggressioni devono essere caratterizzate da modalità e conseguenze di particolare gravità e tali da aver suscitato un rilevante turbamento sociale. Il voto finale si terrà in una delle prossime sedute in attesa della verifica tecnica da parte degli uffici di Palazzo Cesaroni della clausola di invarianza finanziaria.
Infine i commissari hanno proseguito l’esame della mozione “Misure regionali per l'abbattimento dell'Irap a favore delle nuove imprese costituite da giovani under 35”, dei consiglieri Pernazza e Romizi (FI), che dopo essere stata rinviata dall’Aula in commissione, era già stata oggetto di una precedente seduta (https://tinyurl.com/3wvez88n). Oggi i commissari hanno ascoltato le valutazioni tecniche degli uffici della Giunta regionale e, dopo un ampio dibattito, hanno deciso di raccogliere osservazioni e nuove richieste di dati da inviare agli uffici di Palazzo Donini. DMB/