“Violenza contro le Forze dell’Ordine, Sinistra senza rispetto per chi indossa una divisa”
Nota di Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (FdI): “Bocciata la mozione di solidarietà nel silenzio più assoluto”
(Acs) Perugia, 10 settembre 2026 - “Ciò che è accaduto oggi nell’Aula dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria è uno spettacolo indegno e grave. La maggioranza di centro-sinistra ha votato contro la nostra mozione di condanna degli attacchi alle Forze dell’Ordine e di solidarietà agli uomini e alle donne in divisa. La cosa ancora più sconcertante è che lo ha fatto senza nemmeno trovare il coraggio di esprimere una sola parola di motivazione in Aula. Un silenzio assordante che equivale a una precisa scelta di campo”, così, in una nota i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei a seguito della votazione della mozione da loro sottoscritta e presentata dall'opposizione di centro-destra.
“L’atto rifiutato dal centro-sinistra – spiegano - chiedeva una ferma presa di posizione contro le recenti ed esecrabili aggressioni ai danni della Polizia a Bologna, gli assalti ai cantieri in Val di Susa e, non ultimo, il grave manifesto d’odio affisso a Perugia proprio davanti alla Questura, recante slogan eversivi come ‘Carceri e polizia vanno abolite!’”.
“È inaccettabile – osservano Pace, Agabiti e Giambartolomei – che di fronte a violenze inaudite, ad agenti feriti e a manifesti intimidatori che delegittimano le istituzioni democratiche proprio sotto le finestre della Questura di Perugia, il centro-sinistra umbro preferisca voltarsi dall’altra parte. Con questo voto contrario, espresso con un silenzio imbarazzato e privo di argomentazioni, la maggioranza dimostra una pericolosa ambiguità verso le frange estremiste e un totale disprezzo verso chi ogni giorno rischia la propria vita per la sicurezza di tutti”.
“Chi tace ed evita di condannare la violenza e gli attacchi allo Stato diventa complice morale di quel clima d’odio. Per Fratelli d’Italia – concludono - non esistono zone grigie: stare con le donne e gli uomini in divisa significa stare dalla parte della legalità e della democrazia. La sinistra umbra ha perso un’altra occasione per dimostrare maturità istituzionale, preferendo l’ideologia al rispetto per il lavoro delle Forze dell’Ordine”. RED/as