QT 3 “Interlocuzioni con Trenitalia per l'istituzione di un titolo di viaggio ferroviario urbano per la città di Perugia”
Interrogazione di Fabrizio Ricci (Avs), l’assessore De Rebotti risponde: “Delibera pronta per l’approvazione in Giunta. Prevista apposito biglietto ‘Urbano Perugia’, da 2 euro, acquistabile anche online. ‘Unico Perugia’ resta titolo prioritario e maggiormente efficiente”
(Acs) Perugia, 10 settembre 2026 – Nella sessione ‘question time’ della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere Fabrizio Ricci (Avs) ha chiesto all’assessore Francesco De Rebotti aggiornamenti circa lo “stato di avanzamento del confronto con Trenitalia volto all’attivazione della nuova tariffa urbana ferroviaria per la città di Perugia”.
Illustrando l’atto, Ricci ha ricordato che “la città di Perugia è attraversata da un'importante rete ferroviaria sia sull’asse nord-sud (ex Fcu) che su quello est-ovest (Foligno-Terontola). Nel territorio comunale sono presenti 15 stazioni-fermate ferroviarie che, quando l’attività su entrambe le tratte sarà a pieno regime, rappresenteranno una rete interessante anche per il trasporto urbano e locale. Allo stato attuale tuttavia non esiste la possibilità di acquistare dai canali del gestore (Trenitalia), sia fisicamente in stazione attraverso le biglietterie automatiche, che online tramite app di Trenitalia, un titolo di viaggio per spostamenti all’interno del comune di Perugia. L’unico titolo valido per questo tipo di spostamenti è il biglietto ‘Unico Perugia’, acquistabile però soltanto presso rivendite esterne alle stazioni ferroviarie (fatta eccezione per la stazione di Fontivegge) e non sempre aperte nei giorni festivi e negli orari notturni.
Attualmente, per i viaggi circoscritti al solo territorio comunale, i canali di vendita di Trenitalia restituiscono il messaggio di ‘soluzione non acquistabile, determinando un oggettivo disservizio per l'utenza, impossibilitata a munirsi di regolare titolo di viaggio prima della partenza, specialmente laddove vi sia assenza, o temporanea indisponibilità, di punti vendita della rete integrata ‘Unico Perugia’ (UP). Questa situazione crea inevitabilmente difficoltà a chi vuole avvalersi del trasporto su ferro per spostarsi all’interno del territorio comunale e alimenta fenomeni di elusione e di evasione tariffaria generate dall'assenza di un titolo ordinario Trenitalia dedicato. L’assessorato ai trasporti della Regione Umbria, insieme al Comune di Perugia e a Umbria Mobilità e Tpl ha aperto un’interlocuzione con Trenitalia per istituire una nuova tariffa ‘Urbano Perugia’. Tale proposta è basata sull’assunto principale che il titolo maggiormente efficiente per tali tipologie di spostamento resti comunque il biglietto Unico Perugia (UP), che, al costo di 1,50 euro, permette l’intermodalità tra tutti i mezzi disponibili nei comuni di Perugia e Corciano per 70 minuti. la finalità primaria della misura risiede nella necessità di sanare la pregressa impossibilità di acquisto e, al contempo, azzerare le sacche di elusione e di evasione tariffaria generate dall'assenza di un titolo ordinario Trenitalia dedicato”.
L’assessore Francesco De Rebotti ha risposto: “Siamo consapevoli della problematica. Per affrontarla sono stati avviati tavoli tecnici e politici che hanno portato all’elaborazione di una risposta tecnica strutturata finalizzata all’istituzione di una specifica tariffa ‘Urbano Perugia’. Durante gli incontri Trenitalia ha sollevato criticità in merito alle previsioni del Codice del consumo, dato che la Regione ha previsto di applicare una tariffa di 2 euro per un biglietto ferroviario urbano della validità di 70 minuti, indicazione che Trenitalia ha recepito. Ciò avrebbe portato ad un ticket ferroviario con un costo superiore del biglietto ‘Unico Perugia’, una situazione potenzialmente ingannevole per i consumatori. Abbiamo dunque inserito una specifica nell’istruttoria, chiarendo che il titolo prioritario e maggiormente efficiente per gli spostamenti in area urbana deve continuare ad essere ‘Unico Perugia (1,5 euro). La nuova tariffa da 2 euro interviene unicamente quando l’utente non è munito del titolo integrato, analogamente a quanto già previsto per l’acquisto del biglietto a bordo dei mezzi su gomma. L’iter del provvedimento si è concluso in questi giorni, consentendo di superare ogni dubbio operativo e interpretativo. Il testo definitivo della delibera regionale è pronto e sarà sottoposto quanto prima all’approvazione della Giunta per poi dare luogo all’adeguamento dei sistemi informatici e di bigliettazione, superando così l’impossibilità di acquisto e contrastando l’evasione, prevedendo anche il monitoraggio degli introiti generati per valutarne l’effetto economico”.
Fabrizio RIcci ha replicato: “Si tratta di una notizia molto positiva per la quale ringrazio l’assessore. Si valorizza in questo modo un patrimonio importante per Perugia e per tutta l’Umbria: poter acquistare online e direttamente sul treno un biglietto per spostarsi all’interno della città è un importante passo avanti verso l’obiettivo di favorire la mobilità pubblica e alternativa al mezzo privato”. MP/