“Sicurezza stradale e connessione nelle gallerie umbre”
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Cristian Betti, annuncia la presentazione di una mozione che sarà discussa nella seduta d’Aula di giovedì
(Acs) Perugia, 8 settembre 2026 – “Risolvere il problema dell'assenza di segnale telefonico e dati all’interno delle gallerie stradali dell'Umbria”. È quanto dichiara il capogruppo del Partito Democratico, Cristian Betti, annunciando la presentazione di una mozione che sarà discussa giovedì 10 settembre durante la seduta dell’Assemblea legislativa.
“Una proposta – spiega Betti - che punta a rafforzare la sicurezza della circolazione e a garantire collegamenti certi, in particolare con le aree interne e montane. In una regione dalla conformazione complessa come la nostra, la continuità delle comunicazioni non è un dettaglio secondario, ma un prerequisito essenziale per la sicurezza di chi viaggia e la tutela delle nostre comunità più isolate. Nonostante i recenti interventi di ammodernamento realizzati da Anas su snodi cruciali come la SS685 Tre Valli Umbre, il Raccordo Perugia-Bettolle o la galleria Forca di Cerro verso la Valnerina, restano infatti diffuse criticità e tratti completamente privi di campo lungo arterie strategiche come la SS75 Centrale Umbra e la SS77 Val di Chienti. Una discontinuità dovuta al fatto che la normativa attribuisce ad Anas la sicurezza impiantistica, lasciando invece la rete mobile ai singoli operatori privati”.
“Poter chiamare tempestivamente il 112 in caso di incidente, guasto o malore – prosegue Betti - significa fare la differenza nell'efficacia dei soccorsi di sanitari, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Con la mozione si chiede alla Giunta regionale di farsi promotrice di un tavolo di confronto tra ANAS, gestori telefonici, forze di soccorso ed enti locali, così da programmare interventi prioritari integrati nei cantieri di manutenzione già previsti, sollecitando al contempo il Governo per l'individuazione di risorse dedicate”.
“Garantire la copertura di rete in galleria – conclude Betti - significa modernizzare la viabilità regionale e non lasciare indietro nessuno, a partire dai territori più interni. Mi auguro che su un tema così concreto giovedì ci sia una convergenza trasversale dell'aula”. RED/dmb