La 37esima edizione di "Scultori a Brufa" presentata a Palazzo Cesaroni
La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi: “Un investimento sul valore della bellezza e sul futuro”
(Acs) Perugia, 17 agosto 2026 - La 37esima edizione dell’evento “Scultori a Brufa. La strada del vino e dell’arte”, prevista per il 21 agosto nella frazione torgianese e dedicata alla presentazione dei restauri delle opere di Giuliano Giuman, Nino Caruso, Loreno Sguanci, è stata presentata questa mattina a Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, alla presenza della presidente Sarah Bistocchi.
“Da un piccolo territorio come quello di Brufa – ha evidenziato Bistocchi - arriva una iniziativa, radicata ma ancora sorprendente, dedicata all’arte. Viviamo in territori preziosi che arte e cultura rendono ancora più ricchi. Non importa la dimensione di una città o di un borgo ma quello che esso ha da raccontare. Il patrimonio storico artistico e quello enogastronomico si fondono per valorizzare territori e comunità. Come istituzione riteniamo importante sostenere esperienze che rafforzano il legame tra comunità e territorio, promuovendo l’Umbria sul piano nazionale ed anche internazionale. Questa manifestazione, dalla connotazione culturale unica nel suo genere, rende accessibile linguaggi e messaggi che non riguardano solo l’arte ma la cultura intesa come motore di sviluppo, occasione di incontro e strumento di crescita collettiva, per Torgiano ma anche per tutta l’Umbria. Le statue collocate intorno al paese raccontano di un investimento concreto e tangibile sul valore della bellezza e sul futuro”.
Il presidente della Pro Loco di Brufa, Michele Ciuchicchi, ha rimarcato “l’intuizione felice di legare l’aspetto artistico e culturale alla promozione enogastronomica. Da circa due anni non sono state installate nuove sculture ma ci siamo concentrati sulla manutenzione e sul restauro delle opere già collocate, che attirano turisti e appassionati di arte durante tutto l’anno. Gli interventi sono stati svolti sotto la supervisione dell’artista o dei suoi eredi. La Regione ha ripreso a sostenere arte e cultura nel suo legame con il territorio, facendoci sentire la vicinanza dell’istituzione”.
Per l’assessore comunale Elena Falaschi, “Scultori a Brufa è una tradizione, un grande patrimonio che ora ha bisogno di cure. Anche il ministero della Cultura ha finanziato due opere mentre Regione e Comune sostengono questa preziosa iniziativa, che ha ormai una storia importante con i suoi 37 anni. Anche università e scuole sono state coinvolte, consentendo agli studenti di replicare alcune opere grazie ai calchi originali e di lavorare alla digitalizzazione di alcune installazioni. Le ex scuole di Brufa verranno recuperate per realizzare una residenza per artisti, ospitare la collezione e fare spazio per laboratori dedicati alla scultura e alle altre attività figurative”. MP/