Regione Umbria - Assemblea legislativa


"Più diritti, più autonomia, meno solitudine. L'Umbria cambia il modo di prendersi cura delle persone"

In sintesi

Nota di Luca Simonetti (M5S) e Maria Grazia Proietti (PD) sul Prina 2025-27

(Acs) Perugia, 3 agosto 2026 - "Non è soltanto un piano sociale. È un nuovo modo di intendere il welfare, che mette finalmente al centro la persona, la sua autonomia e il diritto a costruire il proprio progetto di vita". Così i consiglieri Luca Simonetti (M5S) e Maria Grazia Proietti (Pd) commentano l'approvazione (https://tinyurl.com/prina25-27Umbria) del Piano regionale integrato per la non autosufficienza 2025-2027: “Lo strumento che guiderà nei prossimi anni le politiche regionali dedicate alle persone con disabilità, agli anziani non autosufficienti, ai caregiver e alle loro famiglie”.

"Con il Prina compiamo un cambio di paradigma. Superiamo – spiegano Simonetti e Proietti - una visione esclusivamente assistenzialistica, fondata su prestazioni frammentate e contributi economici, per costruire un sistema che mette al centro la persona, i suoi bisogni, la sua autodeterminazione e il suo progetto di vita, in piena attuazione del decreto legislativo 62 del 2024. Questo Piano non nasce in poche settimane e non rappresenta un atto isolato. È il risultato di un percorso avviato con la riforma nazionale della disabilità e dell'invecchiamento, sviluppato attraverso un confronto costante con associazioni, organizzazioni sindacali, Terzo Settore, aziende sanitarie e istituzioni locali. Un metodo che continuerà anche nella fase di attuazione del Piano, perché riteniamo che il confronto permanente con chi rappresenta le persone sia la condizione indispensabile per costruire politiche pubbliche efficaci”.

"È giusto – proseguono i consiglieri di maggioranza - riconoscere lo sforzo compiuto dal Governo nazionale, che ha incrementato di oltre 11 milioni di euro le risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza destinate all'Umbria rispetto alla precedente programmazione. Allo stesso tempo, è doveroso sottolineare il lavoro svolto dalla Regione Umbria che, in questi anni, non ha mai interrotto i servizi, anticipando con risorse proprie gli interventi in attesa della definizione del nuovo Piano nazionale e del completamento del confronto istituzionale. Ora la Regione sceglie di investire ancora di più, affiancando alle risorse statali circa 33 milioni di euro tra bilancio regionale e Fondo sociale europeo Plus per rafforzare la domiciliarità, sostenere la vita indipendente, valorizzare il ruolo dei caregiver e dare piena attuazione al progetto di vita. L'approvazione del Prina rappresenta un punto di partenza. Per questo il Piano introduce anche un sistema di monitoraggio e valutazione degli interventi, affinché ogni risorsa investita produca risultati concreti, misurabili e omogenei su tutto il territorio regionale. Le risorse pubbliche non devono tradursi semplicemente in contributi economici, ma in diritti realmente esigibili, servizi più efficaci e una migliore qualità della vita per le persone con disabilità, gli anziani non autosufficienti e le loro famiglie”.

"Continueremo – concludono Luca Simonetti e Maria Grazia Proietti - a seguire l'attuazione del Piano con lo stesso spirito con cui è stato costruito: responsabilità, ascolto e confronto. Perché il valore di una riforma non si misura dagli annunci, ma dalla capacità di migliorare concretamente la vita delle persone. È questo l'impegno che ci assumiamo nei confronti di tutti i cittadini umbri”. RED/mp


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