“Traffico, la Regione si sveglia troppo tardi, gli umbri meritano delle scuse”
Nota del consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc)
(Acs) Perugia, 17 luglio 2026 - “Prendiamo atto dell'incontro che si è svolto ieri in Prefettura con Anas e gli altri soggetti coinvolti, ma la domanda è semplice: perché ci si arriva soltanto adesso? Sono mesi che si conoscevano i lavori e il loro impatto sulla viabilità. La programmazione andava fatta prima, non quando la città è già nel caos e i cittadini sono esasperati”: lo afferma il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc) a proposito dei gravi disagi causati al traffico dai lavori sulle strade di Perugia.
“Chi governa una Regione - sostiene Arcudi - ha il dovere di programmare, prevenire e coordinare. Non è accettabile accorgersi del problema soltanto dopo giorni di code interminabili, cittadini esasperati, lavoratori in difficoltà e attività economiche penalizzate. Quello a cui abbiamo assistito è il risultato di una grave mancanza di pianificazione. I lavori erano noti da tempo. Proprio per questo sarebbe stato necessario un confronto preventivo con Anas per individuare soluzioni organizzative capaci di limitare al massimo i disagi, prevedendo fin dall'inizio modalità operative meno impattanti, come i lavori in orario notturno o altre misure di mitigazione. Oggi si tenta di correre ai ripari, ma il danno è ormai stato fatto. Migliaia di umbri hanno perso ore nel traffico, sopportando disagi enormi e condizioni inaccettabili. Non basta inseguire l'emergenza: chi ha responsabilità istituzionali dovrebbe avere l'umiltà di chiedere scusa ai cittadini per questa situazione vergognosa”.
“Adesso - conclude - è necessario mettere in campo ogni intervento possibile per ridurre immediatamente i disagi, ma soprattutto occorre imparare da quanto accaduto affinché una simile paralisi non si ripeta più”. RED/PG