“Cantieri e viabilità, De Rebotti fallisce anche nella gestione del quotidiano, scarica le colpe e non risolve nulla”
Nota di Enrico Melasecche (Lega)
(Acs) Perugia, 16 luglio 2026 - “Le dichiarazioni di ieri della Presidente Proietti rappresentano l’ennesimo tentativo di scaricare su altri le proprie responsabilità. Spettacolo già visto. Ancora una volta la Giunta regionale dimostra di non essere in grado di governare le criticità e di limitarsi a cercare un capro espiatorio”: così il capogruppo della Lega Umbria, Enrico Melasecche, interviene sui disagi causati dai cantieri Anas.
“Il vero problema - afferma Melasecche - ha un nome e un cognome: l’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture De Rebotti sta dimostrando un’incapacità evidente nel gestire persino l’ordinaria amministrazione nei rapporti con Anas, RFI e Trenitalia. Invece di svolgere il ruolo di coordinamento che compete alla Regione, riesce soltanto a buttarla in caciara, sobillando i pendolari giustamente esasperati in una confusione totale di obiettivi stradali e ferroviari, cercando ogni giorno uno scontro politico con il Governo quando i cittadini che non hanno bisogno di propaganda, chiedono viceversa soluzioni. Mai, negli ultimi trent’anni, si era assistito a un simile livello di confusione e dilettantismo nella gestione di trasporti e infrastrutture. I pendolari e gli automobilisti stanno vivendo una situazione di grave criticità, mentre dalla Giunta arrivano soltanto comunicati stampa, grottesche manifestazioni scandite da slogan lanciati al megafono e dichiarazioni indignate, senza alcun risultato concreto”.
“Questa amministrazione regionale - continua Melasecche - non riesce a prendersi nemmeno una responsabilità. Di fronte a qualsiasi problema la risposta è sempre la stessa: dare la colpa ad altri, ai dirigenti regionali delle varie società del Gruppo FSI a cominciare dall’ANAS, ai vertici delle stesse, all’ART, all’Europa, al mercato, ma soprattutto al governo Meloni e al Ministro Salvini vero obiettivo di questo can can che la gestione irrazionale della Regione ha creato in un anno e mezzo. Eppure l’assessore De Rebotti ha il dovere di coordinare, dialogare con tutti i soggetti coinvolti in base al livello dei problemi da risolvere, trovando soluzioni condivise, piuttosto che alimentare lo scontro istituzionale nell’attesa passiva degli eventi”.
“Il bilancio di questo primo periodo della Giunta Proietti - secondo Melasecche - è desolante: zero iniziative concrete, infrastrutture strategiche ferme, il progetto del Nodo di Perugia di fatto completamente abbandonato, in una ridda folle di sì, di no, di sì, di nuovo di no, per poi rilanciare nel ridicolo un grosso sì nella richiesta di tre miliardi tutti e subito in modo da barcamenarsi irresponsabilmente fra il veto di AVS e M5S e le maledizioni di decine di migliaia di automobilisti e autotrasportatori costretti all’inferno quotidiano delle gallerie di Perugia. I lavori FCU in evidente ritardo, l’alta velocità di fatto svenduta alla Toscana senza una vera strategia per difendere gli interessi dell’Umbria, rapporti resi scientemente sempre più difficili con Anas, RFI e Trenitalia e un’incapacità ormai evidente persino di collaborare sulle cose più semplici, cioè programmare e gestire cantieri che stanno mettendo in ginocchio la mobilità regionale. Governare significa prevenire i problemi, coordinare gli interventi e assumersi responsabilità. Questa Giunta, e in particolare l’assessore De Rebotti, invece, si limitano a inseguire le emergenze, a lamentarsi quando i disagi sono ormai esplosi e a scaricare ogni colpa sul Governo o sugli enti gestori. È un modo di amministrare da dilettanti allo sbaraglio che sta penalizzando pesantemente cittadini, lavoratori e imprese umbre. Ora basta, la ricreazione è finita”. RED/PG