“Iniziative volte alla salvaguardia del Convitto Onaosi di Perugia e del suo patrimonio educativo”
L’Assemblea legislativa approva all’unanimità dei presenti la mozione dei consiglieri di Forza Italia Andrea Romizi e Laura Pernazza. L’atto di indirizzo è stato sottoscritto dall’intera Aula
(Acs) Perugia, 9 luglio 2026 – L’Assemblea legislativa ha dato il via libera, all’unanimità dei presenti (14) alla mozione dei consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Romizi e Laura Pernazza che impegna la Giunta a “promuovere un confronto istituzionale con la Fondazione ONAOSI, le rappresentanze dei lavoratori, gli educatori e gli enti locali interessati, al fine di acquisire elementi conoscitivi sulle motivazioni sull’iter della sospensione dell'attività del Convitto minorile di Perugia e sulle prospettive future della struttura; a rappresentare alla Fondazione ONAOSI l'interesse della Regione Umbria alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio educativo, formativo e sociale costituito dal Convitto di Perugia, favorendo ogni iniziativa utile a garantirne la continuità e il rilancio”.
“La Fondazione Onaosi – ha ricordato il primo firmatario Andrea Romizi in Aula - rappresenta una delle più importanti istituzioni assistenziali ed educative del Paese, nata per garantire sostegno agli orfani e ai figli dei sanitari, svolgendo nel tempo un ruolo di straordinario rilievo sociale e formativo. Il Convitto Onaosi di Perugia ha costituito per decenni un punto di riferimento educativo nazionale, accompagnando migliaia di giovani nel proprio percorso di crescita personale, scolastica e universitaria attraverso una comunità educativa fondata su valori di solidarietà, inclusione, responsabilità e autonomia. Tale esperienza ha contribuito alla formazione di intere generazioni di professionisti, cittadini e famiglie, rappresentando un patrimonio umano, culturale ed educativo che appartiene non soltanto alla Fondazione, ma all'intera comunità umbra e nazionale. Considerato che nelle recenti dichiarazioni pubbliche del Presidente della Fondazione Onaosi è stato affermato che il Convitto di Perugia ‘non garantisce più quella missione educativa e formativa che sostanzia la missione dell' Onaosi e sospenderà per tre anni la propria attività, con il trasferimento dei minori attualmente ospitati presso il convitto. Tale decisione, inoltre, ha suscitato un profondo disagio e preoccupazione tra gli educatori e il personale che per decenni hanno operato all'interno della struttura, i quali avevano espresso pubblicamente il proprio rammarico evidenziando come simili valutazioni rischino di mettere in discussione il valore di un'esperienza educativa riconosciuta e consolidata. Eventuali interventi di riorganizzazione – ha concluso Romizi - non possono compromettere la funzione educativa che costituisce uno degli elementi fondanti della missione della Fondazione, né essere realizzati in assenza di un'approfondita istruttoria e delle necessarie garanzie di continuità dei percorsi educativi dei minori attualmente assistiti”.
Romizi, nel sottolineare il mancato coinvolgimento delle istituzioni locali e della Regione da parte della Fondazione, rispetto alla sospensione dell’attività, ha rimarcato “il forte legame di questa istituzione alla città di Perugia e all’Umbria in generale”, ricordando poi i protagonisti che hanno scritto la storia del Convitto.
Al termine dell’illustrazione dell’atto è intervenuta la Presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti per sottolineare una condivisione piena sul documento, facendo proprie le preoccupazioni espresse e la necessità di approfondire la questione attraverso interlocuzioni con i soggetti interessati anche all’interno della Commissione consiliare competente.
Lo stesso capogruppo del Partito democratico, Cristian Betti, ha dichiarato il voto favorevole della maggioranza chiedendo a Romizi la possibilità (accettata dal presentatore) di poter sottoscrivere la mozione. AS