“Copertura del posto di Direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Foligno”
L’Aula respinge la mozione a firma Donatella Tesei (Lega)
(Acs) Perugia, 9 luglio 2026 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha respinto con 12 voti contrari della maggioranza e 5 favorevoli dell’opposizione la mozione a firma Donatella Tesei (Lega) con cui si chiedeva l’impegno della Giunta regionale ad “attivarsi con la massima urgenza affinché vengano avviate e concluse le procedure necessarie alla copertura del posto di Direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale ‘San Giovanni Battista’ di Foligno; a chiarire le motivazioni della mancata pubblicazione del bando per la copertura dell’incarico e del conseguente ricorso a soluzioni temporanee, riferendo altresì in merito alle interlocuzioni intercorse tra Regione Umbria, USL Umbria 2 e Comune di Foligno sulla vicenda. Quindi a riferire alla competente Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa, entro sessanta giorni dall’approvazione dell’atto di indirizzo, sullo stato delle procedure avviate e sulle iniziative intraprese per garantire una direzione stabile e definitiva del reparto”.
In Aula, Donatella Tesei ha ricordato che il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Foligno è privo del Direttore della Struttura Complessa dal settembre 2025, a seguito del pensionamento del dottor Fabrizio Damiani e che la Struttura stessa svolge funzioni di direzione e coordinamento anche per le attività del reparto di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero di Spoleto, con la conseguenza che la mancata copertura della relativa direzione incide sull’organizzazione dei servizi di entrambi i presidi. A seguito del pensionamento del dottor Damiani, la USL Umbria 2 ha fatto ricorso a soluzioni temporanee, consistenti nell’individuazione di un Direttore facente funzioni e nella stipulazione di un contratto professionale con l’ex primario in pensione. Ad oggi, non risulta ancora pubblicato il bando per la copertura definitiva dell’incarico. Il sindaco di Foligno ha dichiarato di aver richiesto una relazione al Direttore generale della USL Umbria 2 e alla Direzione regionale Salute in merito alla situazione del reparto, senza aver ricevuto alcun riscontro. Visto che la presenza di un Direttore della Struttura complessa costituisce un elemento essenziale per assicurare la piena funzionalità, la programmazione e il corretto coordinamento delle attività del reparto, il protrarsi di una situazione caratterizzata da soluzioni temporanee non può rappresentare una risposta strutturale alle esigenze organizzative e assistenziali di una struttura sanitaria di primaria importanza. Necessario garantire stabilità gestionale e continuità organizzativa al reparto, a tutela dei cittadini e del personale sanitario”.
Stefania Proietti (presidente Giunta): “La procedura concorsuale deve essere ben inquadrata. L’attuale assetto della rete ospedaliera, varato nel 2023, prevede l’integrazione funzionale tra Foligno e Spoleto e la presenza di una sola struttura complessa con sede a Foligno. L’indizione di un bando per una struttura complessa limitato alla sola sede di Foligno sarebbe in contrasto con l’attuale assetto del Terzo polo. Solo con il nuovo Piano socio-sanitario regionale si potrà eventualmente superare la delibera 1399/2023. Questa mozione non può essere approvata in quanto in contrasto con la delibera e con l’attuale strutturazione del Polo Foligno-Spoleto. Ricordo che è da aprile che attendiamo la risposta del Ministero sulla richiesta di deroga per il punto nascita di Spoleto”.
Donatella Tesei ha replicato: “Nella mozione è chiarito che si tratta di una struttura che riguarda sia Foligno che Spoleto. Se è vero che è vigente la delibera che ha istituito il Terzo polo, la procedura può essere bandita. Non si può attendere all’infinito per coprire le posizioni apicali necessarie per far funzionare i reparti. Diversamente bisognerebbe attendere il nuovo Piano socio-sanitario per tutte le nomine necessarie. Inoltre, se il problema è la delibera 1399, potete annullarla”.
Eleonora Pace (FdI): “Nella mozione è specificato che la struttura di Foligno svolge la funzione anche per l’ospedale di Spoleto. La risposta della Presidente lascia perplessi. Rispetto alla lettera inviata al ministero, ho fatto richiesta di accesso agli atti da un mese, ma non ho mai avuto risposta. Sembra che si debba aspettare il nuovo Piano socio-sanitario per ogni singolo aspetto della sanità regionale, dalle assunzioni al nuovo ospedale di Terni. La Presidente ritiri quindi la delibera 1399 e ci spieghi come vuole riorganizzare la sanità umbra”. MP/