Qt 4 - “Intendimenti della Giunta per il recupero del bacino e la navigabilità del Trasimeno”
A Enrico Melasecche (Lega), l’assessore Simona Meloni ha risposto che “nel prossimo assestamento di bilancio, per la prima volta ci sarà un capitolo dedicato al Lago Trasimeno e con quelle risorse lavoreremo per rispondere concretamente alle criticità esistenti”
(Acs) Perugia, 9 luglio 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso oggi l’interrogazione a risposta immediata “Lago Trasimeno, intendimenti della Giunta regionale per il recupero del bacino lacustre e garantirne la navigabilità”, presentata dal consigliere Enrico Melasecche (Lega).
Illustrando l’atto ispettivo, Melasecche ha spiegato che “il Lago Trasimeno rappresenta uno dei principali patrimoni ambientali, paesaggistici, turistici ed economici dell’Umbria e costituisce una risorsa strategica per l’intero territorio regionale. Ma anche sui problemi del lago Trasimeno utilizzate, in maniera cacofonica, l’espressione ‘cambio di paradigma’, che dice tutto e nulla, perché sul lago, questo cambio, non esiste. Noi chiediamo cronoprogrammi, con date e importi. Il problema non è solo trovare un milione, ma trovarlo sei mesi dopo, a stagione già iniziata serve a nulla. Parlare oggi di chironomidi, quando andava fatto a febbraio-marzo, è assurdo. Il tema fondamentale e parte tutto da lì sono gli 800 litri al secondo da Montedoglio. Trascorso l’autunno-inverno 2025/26 è inaccettabile che il prossimo autunno inverno non veda il surplus di Montedoglio arrivare al Trasimeno. L’assessorato deve attivare le proprie strutture e quindi vorrei in questo momento chi sta lavorando sul filtro per l’acqua di Montedoglio che deve essere attivato con assoluta urgenza. Perché se perdiamo la prossima stagione autunno-inverno a settembre 2027 saremo a meno due 2,20 metri sullo zero idrometrico. La situazione è in netto peggioramento. Tutto il lavoro fatto nel 2000, tutti i gabbioni di masse con le reti che vanno a proteggere la darsena sono appoggiati sul nulla, quindi sono soldi gettati al vento, si tratta di lavori da ricominciare ex novo. In tutti questi anni la sinistra ha previsto aree Sic e 2000 ovunque senza rendersi conto delle conseguenze che un eccesso di vincolistica avrebbe portato, occorre ora una riflessione su questi aspetti. Cosa ha prodotto l’Unione dei Comuni in questi anni? Aveva risorse per i dragaggi, ma se ne riparla solo ora. E comunque ben vengano anche se è ormai tardissimo. Ma l’Assessore non aveva previsto che il lago sarebbe arrivato a meno 171 cm sotto lo zero idrometrico? Noi chiediamo cronoprogrammi e serietà. Nessuno mette in dubbio l’impegno dell’assessore, ma non basta, è necessario produrre risultati in tempi certi e utili”.
L’assessore Simona Meloni ha puntato il dito sulla “mancanza di correttezza istituzionale” da parte dell’interrogante “visto - ha detto - che ha presentato una interrogazione che parla di una cosa ed illustrandola invece fuori dal contenuto e facendo un comizio. Lei sta facendo il male del territorio perché con questo atteggiamento, visto che lo scorso anno il Lago Trasimeno ha sfiorato il milione di presenze, è come dire ‘non venite in questo territorio’. Ma io domando a lei e alla precedente Giunta in cui lei era assessore: cosa avete fatto voi in 5 anni? Quanti soldi del Pnrr avete investito sul lago Trasimeno? Ve lo dico io: zero. Le domando, ma se noi fossimo partiti con gli 800 litri/secondo non avremmo interrotto quest’anno la navigazione? Bisognerebbe avere un decoro istituzionale e dire la verità ai cittadini. Comunque gli 800 litri/secondo arriveranno. Lei ci sta chiedendo che in 18 mesi dovremmo recuperare 15 anni in cui non è stato fatto quanto si doveva? La bacchetta magica non la possiede nessuno, ma il cambio di paradigma c’è stato perché Busitalia a febbraio mi ha comunicato che avrebbe interrotto il servizio per la Pasqua, ma non lo ha fatto, come pure non lo ha fatto per il primo maggio e per il 2 giugno. Le ricordo inoltre che i mezzi privati (taxi e ncc) non possono approdare alle isole. Lei consigliere Melasecche ha fatto l’assessore alle infrastrutture e le domando cosa ha fatto affinché quei mezzi potessero attraccare. Noi lo faremo ed intanto abbiamo attivato un servizio gratuito che lo scorso fine settimana ha portato all’isola Polvese 105 passeggeri, un numero superiore di quanti ne portava il servizio pubblico. Il servizio verrà riproposto nel prossimo weekend e poi tutti i giorni fino alla fine di agosto. Nel frattempo stiamo lavorando al protocollo di intesa con l’Università che ha attivato l’assessore che mi ha preceduto e che ho ringraziato. In quel protocollo c’era scritto che bisognava fare 4 stagionalità. Sto comunque verificando con l’Università se alla terza valutazione si possano anticipare i tempi. Il Trasimeno è un lago laminare senza immissari naturali. Abbiamo iniziato a ripulire i fossi. È dal 2012 che l’acqua del Maranzano andava al lago di Chiusi, l’abbiamo riaperta noi 3 mesi fa. Il cronoprogramma esiste come è partita la cabina di regia. Se vogliamo il bene all’Umbria sarebbe opportuno lavorare insieme indipendentemente dalle responsabilità. Il prossimo 30 luglio approveremo il bilancio di assestamento che per la prima volta conterrà un capitolo dedicato al Lago Trasimeno e con quelle risorse lavoreremo per rispondere concretamente alle criticità esistenti”.
Nella replica, Melasecche, dopo essersi dichiarato insoddisfatto della risposta, ha detto che “sulla Polvese avete di fatto privatizzato il trasporto. Dovevate imporre a Busitalia per tempo, e non a luglio, di trovare la soluzione. Ripresenteremo altre interrogazioni perché io chiedo un cronoprogramma e cioè quando verrà messo il filtro e quindi il giorno in cui andremo tutti a festeggiare gli 800 litri da Montedoglio”. AS