Patti educativi, laurea infermieristica, situazione carceri
I lavori della Terza commissione
(Acs) Perugia, 8 luglio 2026 - Il disegno di legge della Giunta “Patti educativi di comunità e comunità educanti”, già illustrato in una precedente seduta (https://tinyurl.com/patti-educativi), è stato approvato questa mattina dalla Terza commissione, con i soli voti della maggioranza. Durante la seduta sono stati presentati e votati gli emendamenti dell’assessore Fabio Barcaioli, rivolti ad operare correzioni formali, definire tempistiche di adozione, garantire linearità terminologica, uniformare il linguaggio del provvedimento e delimitarne il raggio di azione, evitare dubbi interpretativi. Prima del voto hanno espresso la propria soddisfazione: Fabrizio Ricci (Avs): “A marzo 2025 ho presentato una mozione che chiedeva proprio quello che oggi stiamo votando, per creare un sistema più inclusivo possibile. Il lavoro fatto da Giunta e assessorato è coerente con quell’atto di indirizzo”; Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp): “Già durante la pandemia il ministero avvertì l’esigenza di avviare la riflessione sulla necessità di una attività educativa approfondita attraverso una comunità allargata. Importante comprendere che la scuola non può essere lasciata sola nel suo ruolo educativo ma deve essere affiancata e sostenuta da una intera comunità, partecipe e responsabile”; Maria Grazia Proietti (Pd): “Molto positiva questa iniziativa legislativa della Giunta che valorizza e riconosce la comunità educante”. Relatore in Aula sarà Fabrizio Ricci.
La Commissione ha poi affrontato la mozione di iniziativa del consigliere Matteo Giambartolomei (FdI) “Istituzione di lauree specialistiche negli atenei dell’Umbria per la valorizzazione ed il potenziamento della professione infermieristica”, rinviata in Commissione su decisione dell’Aula (https://tinyurl.com/laurea-infermieristica). Il proponente ha evidenziato che “la carenza di personale sanitario, infermieristico in particolare, è evidente. La Regione dovrebbe attivare un dialogo con Università e Ministero per cercare rendere la professione più attrattiva ed aumentare la proposta professionale nel settore. Sarebbe quindi opportuno prevedere audizioni con i soggetti interessati, Università, assessorato e direzione regionale per approfondire l’argomento”. La Commissione ha accolto la proposta.
I commissari hanno inoltre preso atto della “Relazione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale sull'attività svolta nel 2025 e sui risultati ottenuti, illustrata nel corso di una precedente riunione (https://tinyurl.com/relazione-carceri-2025)”, di cui sarà relatrice in Aula Maria Grazia Proietti. La Commissione ha infine accolto la proposta di Laura Pernazza (FI), decidendo di ascoltare i soggetti coinvolti nel sistema carcerario (dal Provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Umbria-Marche ai sindacati degli agenti) e di programmare sopralluoghi negli istituti di reclusione della regione. MP/