“Sui 55 milioni per la tratta Città di Castello-Sansepolcro basta polemiche strumentali: la verità dei fatti racconta altro”
Nota di Letizia Michelini (Pd) sui collegamenti ferroviari
(Acs) Perugia, 1 luglio 2026 - “Le dichiarazioni diffuse in queste ore dalla Lega e da alcuni esponenti dell'opposizione sulla presunta perdita dei 55 milioni destinati alla tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro non corrispondono alla realtà dei fatti e rappresentano l'ennesimo tentativo di alimentare polemiche prive di fondamento”. Così in una nota la consigliera regionale Letizia Michelini (Pd).
“La verità – spiega - è semplice e documentata: i 55 milioni di euro del Fondo di Coesione 2021-2027, inseriti nel programma di interventi legati all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, sono stati salvaguardati grazie al lavoro serio, costante e determinato portato avanti dalla Regione Umbria, dalla presidente Stefania Proietti e dall'assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti, in stretta collaborazione con i ministeri competenti e con il Dipartimento per le Politiche di Coesione. L'iter amministrativo ha richiesto verifiche tecniche e procedurali complesse, legate al rispetto delle obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il termine del 30 giugno. Proprio grazie alle interlocuzioni istituzionali avviate dalla Regione e alla validazione delle soluzioni individuate, le autorità competenti hanno confermato la piena regolarità del percorso e la disponibilità delle risorse”.
“Parlare oggi – prosegue Michelini - di incapacità amministrativa significa ignorare volutamente il lavoro svolto e i risultati raggiunti. Se l'Umbria può contare su questo investimento strategico è proprio perché la Regione ha affrontato e risolto ogni criticità, evitando il rischio che le risorse potessero essere compromesse. La prossima firma della convenzione con RFI consentirà di avviare il completamento dell'ultima tratta ancora da ammodernare della Ferrovia Centrale Umbra, restituendo all'Alta Valle del Tevere un'infrastruttura moderna, sicura ed efficiente. Come rappresentante di quel territorio considero questo risultato una notizia positiva per cittadini, pendolari e imprese, e auspico che su opere così importanti prevalga finalmente il senso di responsabilità istituzionale anziché la ricerca della polemica politica. I cittadini – conclude - meritano la verità e la verità è che i 55 milioni per la Città di Castello-Sansepolcro ci sono, sono stati messi in sicurezza e consentiranno di completare un'opera attesa da anni dal nostro territorio”. RED/mp