“Piano di bacino del trasporto pubblico regionale e locale” e “Nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico regionale e locale - Regolamento tariffario”
La Seconda commissione si è espressa favorevolmente sugli atti (astenuti i componenti di opposizione). Prima del voto l'amministratore unico di ‘Umbria Tpl e Mobilità spa’, Giacchetti ha risposto ad alcune domande dei commissari. Presenti alla riunione anche tecnici della Regione
(Acs) Perugia, 23 giugno 2026 – La Seconda commissione, presieduta da Letizia Michelini ha dato il via libera al ‘Piano di bacino del trasporto pubblico regionale e locale’ e ‘Nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico regionale e locale - Regolamento tariffario’, atti predisposti e già adottati dalla Giunta regionale. Hanno votato favorevolmente i commissari di maggioranza: Letizia Michelini, Cristian Betti, Stefano Lisci-Pd, Fabrizio Ricci-Avs, Luca Simonetti-M5S; astenuti i membri dell’opposizione presenti: Enrico Melasecche (Lega) e Laura Pernazza (FI).
I due atti erano stati già presentati in Commissione, la scorsa settimana, dall’assessore Francesco De Rebotti accompagnato dall'amministratore unico di Umbria Tpl e Mobilità spa, Emilio Giacchetti (https://tinyurl.com/yhnbjr8t) con quest’ultimo che ha preso parte anche alla riunione odierna unitamente a tecnici regionali.
Ed è stato proprio Giacchetti ad aprire i lavori della Commissione, prima con una sintetica illustrazione dei punti salienti degli atti, poi rispondendo puntualmente ad alcune domande del vice presidente della Commissione, Enrico Melasecche, di Cristian Betti e di Fabrizio Ricci.
“Le parti salienti degli atti – ha ricordato Giacchetti - riguardano le indicazioni emerse dalla Giunta e dalle Giunte, una su tutte l’eliminazione del vincolo di aggiudicabilità relativamente ai due lotti; una definizione più puntuale dell’ubicazione del deposito relativo ai lotti 1 e 2 urbano ed extraurbano di Perugia in seguito ad interlocuzioni avute con la Giunta comunale di Perugia; la volontà di sterilizzare, come previsto dalla legge, il 40,6 medio di aumento tariffario rispetto all’adeguamento dell’Istat relativo a circa tredici annualità. Questi tre macro titoli – ha spiegato - hanno permesso all’Agenzia di intervenire sugli atti apportando modifiche derivanti dalle indicazioni avute, avviando così la fase partecipativa prevista in materia dal perimetro normativo. La fase partecipativa ha permesso all’Agenzia di interloquire con una serie di Comuni e stakeholders operativi sul contesto regionale, di permettere loro, in circa due mesi di tempo, di proporre elementi di osservazione, ma anche di stimolo tecnico. Elementi quasi tutti assorbiti dalla rielaborazione tecnica compiuta dal Dipartimento trasporti e mobilità congiuntamente alla stazione appaltante”.
I relatori dei due atti, che approderanno a breve in Aula, saranno, per la maggioranza la presidente della Commissione, Michelini, per la minoranza il vice presidente Melasecche. AS