Regione Umbria - Assemblea legislativa


Qt 3 “Mancata assegnazione di un fisioterapista dedicato presso l'Ospedale di Comunità di Amelia”

In sintesi

A Laura Pernazza (FI) ha risposto la presidente Stefania Proietti: “Sono in via di completamento i passaggi per l’assegnazione di un professionista”

(Acs) Perugia, 4 giugno 2026 - Nel corso del question time odierno, il consigliere regionale Laura Pernazza (FI) ha interrogato la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, per sapere “se sia a conoscenza della mancata assegnazione di un fisioterapista dedicato presso l'Ospedale di Comunità di Amelia, in difformità rispetto agli standard previsti dalle Linee di indirizzo regionali e dal D.M. 77/2022, e se intenda intervenire presso la Direzione della USL Umbria 2 affinché venga tempestivamente assegnata tale figura, con dedizione esclusiva alla struttura, garantendo la piena funzionalità della componente riabilitativa dell'Ospedale di Comunità e il rispetto uniforme degli standard organizzativi su tutto il territorio regionale”.

“L'Ospedale di Comunità (OdC) - ha detto Laura Pernazza illustrando il suo atto - è una struttura sanitaria territoriale di ricovero che si configura come struttura intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero, con la finalità di evitare ricoveri impropri e favorire dimissioni protette. Le Linee di indirizzo regionali sugli Ospedali di Comunità prevedono espressamente, tra gli standard di personale per ciascun modulo da 20 posti letto, la presenza di ‘1-2 unità di altro personale sanitario con funzioni riabilitative’ e dedicano una voce specifica alla figura del fisioterapista, il quale ‘garantisce interventi riabilitativi secondo il PAI/PRI’ (sez.14). Le medesime linee includono espressamente i pazienti che necessitano di supporto riabilitativo-rieducativo, con interventi fisioterapici finalizzati al mantenimento delle capacità residue, all'educazione terapeutica e al rientro a domicilio, confermando la componente riabilitativa come elemento strutturale e non facoltativo dell'assistenza erogata dagli OdC. L'Ospedale di Comunità di Amelia, che riveste un ruolo prevalentemente riabilitativo e rappresenta un presidio fondamentale per il territorio amerino, risulta ad oggi sprovvisto di un fisioterapista dedicato alla struttura, in difformità rispetto agli standard richiamati. Le attività riabilitative presso l'OdC sono attualmente coperte dal personale della struttura riabilitativa territoriale, il quale è contestualmente impegnato nel servizio di riabilitazione domiciliare su un'area molto estesa, con conseguenti difficoltà operative e frequenti problemi di copertura che compromettono la continuità assistenziale sia per i pazienti ricoverati sia per quelli assistiti a domicilio. Tale situazione comporta il rischio concreto che i pazienti ricoverati, pur rientrando nei criteri di eleggibilità per il supporto riabilitativo, non ricevano gli interventi fisioterapici previsti dal Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), con potenziale pregiudizio per il recupero funzionale e il rientro a domicilio in condizioni adeguate. L’assegnazione di un fisioterapista dedicato, afferente alla struttura riabilitativa territoriale, ma con operatività esclusiva presso l'OdC di Amelia, consentirebbe di garantire la continuità assistenziale riabilitativa per i pazienti ricoverati senza sottrarre risorse al servizio domiciliare, migliorando l'efficacia complessiva dell'offerta sanitaria territoriale”.

La presidente Stefania Proietti ha risposto che “Rispetto alla carenza del fisioterapista, come da comunicazione del Direttore amministrativo della USL2, sono in via di completamento i passaggi per l’assegnazione di un professionista. E proprio nella giornata di oggi è prevista la sottoscrizione del contratto individuale del lavoro con uno dei professionisti che hanno manifestato la disponibilità ad assumere il servizio, a cui seguirà dunque l'assunzione in servizio del professionista individuato. La procedura di reclutamento dei terapisti, tra i quali è stato individuato il professionista funzionale al superamento della criticità esistente, ha avuto inizio a maggio 2026, allorquando l'ufficio del personale ha inoltrato la PEC ai concorrenti utilmente collocati in graduatoria valida ed utilizzabile. Il ventaglio di concorrenti era di 12 professionisti, quindi anche più ampio rispetto al fabbisogno da soddisfare. Sempre nell'ottica della riduzione dei tempi, è prevista per oggi la convocazione del professionista per la sottoscrizione immediata del contratto individuale di lavoro che prevederà l'inizio in un tempo massimo di 30 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto”.

Nella replica, Laura Pernazza si è dichiarata soddisfatta poiché a giorni, come ci viene assicurato, si completerà l’assegnazione del professionista. Auspici che questa figura vada a coprire l’esigenza anche dell'assistenza domiciliare sul territorio perché personalmente ho toccato con mano che più di due-tre sedute di riabilitazione a domicilio per le persone anziane o malate, allo stato attuale, non vengono garantite, stante la carenza di queste figure”. AS


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